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pubblicato il 04/giu/2014 17:19

Dl Irpef: Ncd 'soddisfatto'. Lo voteremo in Aula, e' primo passo

Dl Irpef: Ncd 'soddisfatto'. Lo voteremo in Aula, e' primo passo

(ASCA) - Roma, 4 giu 2014 - Ncd e' ''soddisfatta'' del decreto Irpef e lo sosterra' ''convintamente'' in Aula con il suo voto. Il quartier generale del partito scende in campo e rivendica il successo del suo impegno nel settore della difesa della famiglia (per l'estensione del bonus) e delle piccole imprese e dei lavoratori autonomi (per ulteriori tagli all'Irap), esalta il significato e l'importanza degli ''impegni'' assunti dal governo affinche' nel merito si agisca nei prossimi provvedimenti sulla delega fiscale e la legge di stabilita'. Sottolinea il significato politico del futuro anteriore (''saranno previsti'') utilizzato per sancire l'obbligazione dell'esecutivo. Insomma e' un difesa a tutto campo, per spazzare convintamente ogni ombra e sospetto di incrinatura nelle sue fila.

''Certo abbiamo vinto solo un pezzettino della nostra battaglia, ma l'abbiamo portato a casa e questo non puo' non soddisfarci - spiega il coordinatore nazionale, Gaetano Quagliariello -. E' solo un aspetto, ma sulla riforma del fisco e del welfare Ncd avviera' presto una sua iniziativa autonoma. Tutto il resto sono pettegolezzi che rispondono a pura fantasia e davanti ai quali e' difficile trovare una difesa''.

Netto il capogruppo di Palazzo Madama, Maurizio Sacconi che mette in rilievo l'importanza politica ''di aver avviato un percorso e una logica di riduzione della spesa e delle tasse che rappresenta il nostro orientamento''. Il dl Irpef e' ''un provvedimento con un contenuto significativo, avvia un percorso di riduzione della spesa e delle tasse, ed e' preparatorio di una legge di stabilita' molto caratterizzata in questo senso'', che rendera' ''stabile e non congiunturale'' la misura del bonus. Di piu', aggiunge, ''abbiamo introdotto il parametro della composizione familiare'' e per quanto riguarda l'Irap e' stato strappato al governo e in particolare al ministro dell'Economia, Padoan ''l'impegno concordato che il decreto delegato ridefinira' il concetto della stabile organizzazione'' alla base della tasszione delle partite Iva ''in modo da ridurre la platea''.

Il co-relatore del provvedimento, Antonio D'Ali' rimarca ''l'assoluta solidita' delle soluzioni e degli impegni raggiunti. Le risorse sul bonus saranno certamente disponibili nella legge di stabilita' e saranno comunque piu' cospicue di quanto avremmo potuto ottenere oggi per le famiglie''.

Insomma, si tratta di risultati migliorabili? ''Sempre - conclude e fa sintesi per tutti il presidente della commissione Bilancio, Antonio Azzollini - sapendo pero' che prima bisogna trovare le coperture''.

njb

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