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pubblicato il 08/ago/2013 19:41

Dl fare: Zaia, campeggi a picco se camper equiparati a nuove costruzioni

Dl fare: Zaia, campeggi a picco se camper equiparati a nuove costruzioni

(ASCA) - Venezia, 8 ago - ''Siamo di fronte all'ennesimo esempio di quanto sia difficile fare impresa in questo paese.

Una norma del Decreto del fare assoggetta le roulotte, i camper e la case mobili all'interno dei campeggi a interventi di nuova costruzione. E' surreale, ma anche devastante per l'economia del Veneto, dove l'offerta di turismo all'aria aperta rappresenta il 27%delle presenze regionali, cioe' 20 milioni di turisti che danno lavoro a 13 mila addetti''.

Cosi' il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, crita duramente in una nota l'emendamento al 'decreto del fare' che rischia di penalizzare fortemente il settore della ricettivita' all'aria aperta soprattutto in Veneto dove esiste il piu' grande polo del settore, ma anche nel resto d'Italia.

''Per ragioni che stanno tra il discutibile e l'incomprensibile - spiega Zaia - la collocazione all'interno dei campeggi di roulottes, campers e case mobili viene assimilata agli interventi di nuova costruzione, che pertanto necessitano di autorizzazione urbanistico/edilizia. In altri termini, il titolare di un campeggio avra' l'obbligo di dimostrare, caso per caso, che questi mezzi mobili di pernottamento sono utilizzati e/o abitati solo se autorizzati da gravose pratiche, impossibili di fatto da ottenere''.

''Per effetto di questa norma - dice ancora il presidente del Veneto - l'Italia e' l'unico Paese in Europa dove si chiede alle strutture ricettive di dimostrare, camper per camper, roulotte per roulotte, il regime di temporaneita': equivale a chiedere al parcheggiatore di dimostrare che la sosta di ogni macchina e' temporanea. Gia' in queste ore si sta facendo concreta l'interruzione degli ammodernamenti programmati, con la disdetta di unita' mobili di pernottamento gia' commissionate''.

''Il blocco degli investimenti - conclude Zaia - non era proprio l'obiettivo che il 'Decreto del fare' voleva evitare? In questo caso si disfa, altro che fare. Il governo si ravveda e modifichi, urgentemente, quella che e' una norma priva di senso''.

com-stt/lus

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