domenica 22 gennaio | 07:51
pubblicato il 23/lug/2013 17:26

Dl Fare: Boccia (Pd), da M5S ostruzionismo vecchio con facce nuove

Dl Fare: Boccia (Pd), da M5S ostruzionismo vecchio con facce nuove

(ASCA) - Roma, 23 lug - ''Parlano i fatti, gli atti, i voti che ci sono stati nelle commissioni congiunte Bilancio e Affari Costituzionali; quella del Movimento5Stelle sulla fiducia, mi spiace, ma per il lavoro congiunto che c'e' stato e' pura ipocrisia politica. Hanno messo in atto un vecchio ostruzionismo con volti giovani''. Lo dichiara a Radio Radicale il presidente della commissione bilancio della Camera e relatore del dl Fare, Francesco Boccia, del Pd, in replica alle accuse del Movimento 5Stelle che giudica la fiducia posta oggi dal governo uno schiaffo al Parlamento.

''Penso che abbiano perso una grande occasione - spiega Boccia - perche' in commissione, come sanno bene ed e' dimostrato dagli atti parlamentari, abbiamo lavorato per tanti giorni e tre notti. Sono stati approvati oltre trenta emendamenti delle opposizioni, cosa che non ricordo sia mai avvenuta negli ultimi anni, su temi delicati e sensibili, penso alla giustizia civile, alle semplificazioni amministrative e fiscali, alle misure per la crescita soprattutto sull'accesso al credito per imprese e professionisti, per non parlare delle norme sull'agenda digitale che modernizzeranno il Paese. E' come se ci fossero due M5S, quello che ha lavorato nelle commissioni, che ha fatto accordi contribuendo a modificare i testi di legge e ottenendo l'approvazione di 14 emendamenti, e quello che poi arriva in Aula e deve vendere al mercato della propaganda esterno un'altra idea di politica''.

''Tutti i Gruppi Parlamentari hanno dichiarato di essere disposti a ritirare tutti gli emendamenti superflui concentrando il confronto in Aula, dopo due settimane di lavoro congiunto nelle commissioni, a non piu' di 100 emendamenti cosi' come proposto dal Governo. Il M5S ha scelto di non ritirare i 485 emendamenti che aveva presentato.

Questi sono i fatti''. ''Questa fiducia e' stata messa mal volentieri dal Governo, direi suo malgrado - dice ancora Boccia - ma era l'unica strada per fare andare avanti un provvedimento molto atteso da imprese e cittadini. Da chi deve rateizzare le cartelle di Equitalia a chi aspetta il fondo di garanzia per l'accesso al credito, da chi chiede meccanismi piu' semplici per le mediazioni e le transazioni a chi da tempo attende politiche moderne per la digitalizzazione del Paese; e l'accesso libero al WI FI ne rappresenta un primo vero simbolo''.

com-ceg/mau/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4