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pubblicato il 23/lug/2013 17:26

Dl Fare: Boccia (Pd), da M5S ostruzionismo vecchio con facce nuove

Dl Fare: Boccia (Pd), da M5S ostruzionismo vecchio con facce nuove

(ASCA) - Roma, 23 lug - ''Parlano i fatti, gli atti, i voti che ci sono stati nelle commissioni congiunte Bilancio e Affari Costituzionali; quella del Movimento5Stelle sulla fiducia, mi spiace, ma per il lavoro congiunto che c'e' stato e' pura ipocrisia politica. Hanno messo in atto un vecchio ostruzionismo con volti giovani''. Lo dichiara a Radio Radicale il presidente della commissione bilancio della Camera e relatore del dl Fare, Francesco Boccia, del Pd, in replica alle accuse del Movimento 5Stelle che giudica la fiducia posta oggi dal governo uno schiaffo al Parlamento.

''Penso che abbiano perso una grande occasione - spiega Boccia - perche' in commissione, come sanno bene ed e' dimostrato dagli atti parlamentari, abbiamo lavorato per tanti giorni e tre notti. Sono stati approvati oltre trenta emendamenti delle opposizioni, cosa che non ricordo sia mai avvenuta negli ultimi anni, su temi delicati e sensibili, penso alla giustizia civile, alle semplificazioni amministrative e fiscali, alle misure per la crescita soprattutto sull'accesso al credito per imprese e professionisti, per non parlare delle norme sull'agenda digitale che modernizzeranno il Paese. E' come se ci fossero due M5S, quello che ha lavorato nelle commissioni, che ha fatto accordi contribuendo a modificare i testi di legge e ottenendo l'approvazione di 14 emendamenti, e quello che poi arriva in Aula e deve vendere al mercato della propaganda esterno un'altra idea di politica''.

''Tutti i Gruppi Parlamentari hanno dichiarato di essere disposti a ritirare tutti gli emendamenti superflui concentrando il confronto in Aula, dopo due settimane di lavoro congiunto nelle commissioni, a non piu' di 100 emendamenti cosi' come proposto dal Governo. Il M5S ha scelto di non ritirare i 485 emendamenti che aveva presentato.

Questi sono i fatti''. ''Questa fiducia e' stata messa mal volentieri dal Governo, direi suo malgrado - dice ancora Boccia - ma era l'unica strada per fare andare avanti un provvedimento molto atteso da imprese e cittadini. Da chi deve rateizzare le cartelle di Equitalia a chi aspetta il fondo di garanzia per l'accesso al credito, da chi chiede meccanismi piu' semplici per le mediazioni e le transazioni a chi da tempo attende politiche moderne per la digitalizzazione del Paese; e l'accesso libero al WI FI ne rappresenta un primo vero simbolo''.

com-ceg/mau/rob

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