domenica 04 dicembre | 15:12
pubblicato il 23/mag/2014 16:22

Dl Cultura: Mainetti, svolta importante per patrimonio artistico

(ASCA) - Roma, 23 mag 2014 - ''E' una norma che finalmente incentiva i moderni mecenati, coloro che hanno sempre considerato il patrimonio culturale italiano come un bene da proteggere ma allo stesso tempo sviluppare e valorizzare'' - e' quanto rileva sul D.L Cultura approvato ieri dal Governo il prof Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group e presidente dell'omonima Fondazione, le cui collezioni di archeologia e pittura sono valorizzate ed esposte al pubblico in mostre temporanee nello Spazio Espositivo Tritone a Roma e in vari Musei italiani e stranieri. Secondo Mainetti ''la detassazione prevista dal provvedimento portera' certamente una maggiore attenzione sui nostri beni culturali da parte del mondo imprenditoriale e finanziario, creando una maggiore sinergia tra il pubblico e il privato che avra' sicuramente un impatto positivo in molti settori e in particolare quello turistico, oltre a migliorare la considerazione internazionale del nostro Paese''. red/mar

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari