giovedì 23 febbraio | 19:38
pubblicato il 23/mag/2013 13:26

Diritti tv: giudici, loro gestione faceva capo a Berlusconi

(ASCA) - Milano, 23 mag - Era Silvio Berlusconi a occuparsi in prima persona della gestione dei diritti tv di Mediaset.

Lo mettono nero su bianco i giudici della seconda corte d'Appello di Milano che hanno condannato l'ex capo del governo a 4 anni per frode fiscale nel processo di secondo grado sui diritti tv di Mediaset.

Nelle motivazioni della sentenza, il collegio presieduto da Alessandra Galli scrive che ''almeno fino al 1998 vi erano state le riunioni per decidere le strategie del gruppo, riunioni con il proprietario Silvio Berlusconi''. Proprio per questo ''era assolutamente ovvio - puntualizzano ancora i giudici milanesi - che la gestione dei diritti, il principale costo sostenuto dal gruppo, fosse una questione strategica e quindi fosse di interesse della proprieta', di una proprieta' che appunto, rimaneva interessata e coinvolta nelle scelte gestionali, pur abbandonando l'operativita' giornaliera''.

fcz/mau/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto: nuova forza di sinistra con ex Pd, con noi 17 ex Si
Centrosinistra
Entro sabato gruppi ex Pd, pressing per convincere parlamentari
Pd
Renzi: in California cerco idee anti-populisti
Aborto
Aborto, senatori Pd: ora legge per concorsi medici non obiettori
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech