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pubblicato il 09/lug/2013 11:54

Diritti tv: Corsera, effetti ex Cirielli, slitta sentenza Berlusconi?

Diritti tv: Corsera, effetti ex Cirielli, slitta sentenza Berlusconi?

(ASCA) - Milano, 9 giu - La legge ex Cirielli produce i suoi effetti prescrittivi. A beneficiarne sarebbe Silvio Berlusconi, che potrebbe ottenere uno slittamento di un anno sull'eventuale sentenza definitiva della Cassazione in merito anche all'interdizione dai pubblici uffici. E' questo lo scenario prospettato oggi dal Corriere della Sera, con un articolo richiamato in evidenza in prima pagina, per la vicenda dei diritti tv di Mediaset.

Berlusconi e' stato condannato a 4 anni in primo grado, con una sentenza confermata in toto in Appello, per presunta frode fiscale nel processo sui diritti tv di Mediaset.

E - fattore che potrebbe mettere a rischio il futuro politico del leader del Pdl - i giudici milanesi lo hanno anche condannato all'interdizione per 5 anni dai pubblici uffici.

La palla passa ora in mano ai giudici in ermellino di Piazza Cavour che, piu' o meno a ottobre, dovranno esprimere l'ultima parola sulla vicenda giudiziaria. Secondo il Corsera, anche se i giudici del Palazzaccio dovessero confermare la condanna nei confronti di Berlusconi, per lui l'interdizione dai pubblici uffici slitterebbe di circa un anno per via della legge ex Cirielli (cosi' soprannominata perche' disconosciuta dal suo primo firmatario, Edmdondo Cirielli) approvata dal governo Berlusconi nel 2005 per tagliare i tempi di prescrizione. Nel caso specifico, la normativa farebbe scattare la prescrizione su una delle frode fiscali contestate a Berlusconi (quella presumibilmente consumata nel 2002) gia' a settembre prossimo. Con il risultato che la Cassazione, che dovrebbe cominciare a esaminare il fasciolo nel mese di ottobre, anche riconoscendo la piena colpevolezza dell'imputato, sarebbe costretta a considerare prescitta la frode fiscale commessa nel 2002. E percio' a rimandare gli atti in Appello per il ricalcolo della pena, che a questo punto sarebbe di certo inferiore ai 4 anni. Una questione procedurale che pero' farebbe slittare di circa un anno il giudizio definitivo su Berlusconi nel caso sui diritti tv di Mediaset. E dunque anche la possibile interdizione dai pubblici uffici che scatterebbe non appena la condanna sui diritti tv di Mediaset diventasse definitiva. Questa, ovviamente, e' un'ipotesi. La piu' probabile, per il momento. Ma una variabile e' sempre possibile: la Cassazione, evidenzia ancora il Corsera, potrebbe riservare una corsa preferenziale al caso Mediaset, come e' prassi nei processi a rischio prescrizione. Ma a complicare le cose e' la pausa estiva dell'attivita' giudiziaria. fcz/vlm

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