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pubblicato il 08/mag/2013 19:36

Diritti Tv: confermata interdizione pubblici uffici a Berlusconi

(ASCA) - Milano, 8 mag - Nessun cambiamento nel processo d'appello sui diritti tv di Mediaset rispetto al verdetto di primo grado, emesso lo scorso 26 ottobre dal collegio presieduto da Edoardo d'Avossa. Oltre a confermare la condanna a 4 anni per frode fiscale a carico di Silvio Berlusconi, il collegio presieduto da Alessandra Galli (figlia del giudice istruttore Guido assassinato da Prima Linea nel 1980), non ha cambiato neppure le pene accessorie inflitte al leader Pdl: interdizione per 5 anni dai pubblici uffici e per 3 anni dagli incarichi societari.

Confermata anche la provvisionale di 10 milioni di euro che gli imputati dovranno versare in solido all'agenzia delle Entrate.

fcz/mau

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