venerdì 20 gennaio | 09:28
pubblicato il 10/apr/2014 15:26

Difesa: gen. Primiceri, tagli? Alpini mantengono configurazione attuale

(ASCA) - Pordenone, 10 apr 2014 - ''Non spetta a me dire che sono preoccupato o sto piangendo: ci sono dei progetti in corso come e' giusto che ci siano, ma a quanto mi risulta gli Alpini mantengono le dimensioni e la configurazione attuale''. Cosi' il generale Alberto Primiceri, comandante delle truppe alpine, alla domanda dei giornalisti se lo preoccupano eventuali tagli di risorse alla Difesa. Primiceri ne ha parlato a margine della presentazione dell'adunata nazionale dell'Ana a Pordenone, durante la quale il presidente dell'associazione, Sebastiano Favero, ha rilanciato la proposta di un servizio di leva, a titolo gratuito e temporaneo (''di alcuni mesi'') per i giovani che fossero disponibili. ''La mini naja l'anno scorso l'abbiamo avuta, i ragazzi facevano un periodo di stage con noi, e maturavano una esperienza che noi ricordiamo molto positivamente - ricorda ai giornalisti il generale Primiceri -. L'abbiamo iniziata nel 2009 e dopo si e' allargata alle altre Forze Armate. Al momento non sappiamo se l'esperienza sara' replicata''. Per quanto riguarda un eventuale ritorno alla leva, il comandante delle truppe alpine ha sottolineato che ''siamo passati da un esercito di leva che connotava in modo molto caratteristico le Truppe Alpine ad un esercito professionale che ha assolto determinati compiti anche a livello internazionale che forse si potevano assolvere proprio avendo in mano uno strumento professionale''. Non solo, ''abbiamo introdotto il servizio militare femminile, abbiamo perso e' vero la massa di linfa giovanile, ma ogni anno - ha assicurato il generale - abbiamo assicurato il reclutamento di professionisti, anche se in numero ridotto rispetto alla leva. Tuttavia, l'intera topografia italiana e' rappresentata negli alpini: abbiamo tanti ragazzi che arrivano dalle regioni centro meridionali, ma crescono negli ultimi anni anche quelli del Nord. Per quanto riguarda la leva parziale, dunque, bisogna valutare bene quali vantaggi porta, quali sono i costi e poi, ma non spetta a noi prendere una decisione in questo senso, vedere se applicarla''.

fdm/mau

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