domenica 04 dicembre | 19:32
pubblicato il 19/feb/2014 20:32

Destinazione Italia: Tomaselli, via cambio velocita' non rinviabile

Destinazione Italia: Tomaselli, via cambio velocita' non rinviabile

(ASCA) - Roma, 19 feb 2014 - ''Il Paese chiede soluzioni a problemi antichi con un cambio di velocita' non piu' rinviabile, destinazione Italia rappresenta indubbiamente un insieme di misure utili a cogliere l'obiettivo d'intercettare la ripresa gia' in atto in buona parte dell'Occidente e riavviare un percorso virtuoso di rilancio della produttivita', degli investimenti e, in particolare, dei consumi interni''. Lo ha dichiarato il senatore del Pd Salvatore Tomaselli, capogruppo PD in commissione Industria, intervenendo in aula nel corso delle dichiarazioni di voto a nome del suo gruppo sul dl destinazione Italia.

''Coglieremo con piu' efficacia e velocita' quest'obiettivo - ha spiegato Tomaselli - se allenteremo quella morsa di vincoli e freni che oggi indeboliscono le nostre imprese e pesano gravemente sulle famiglie italiane.

Il dl contiene alcune prime risposte a cio', certamente insufficienti ma utili, a cominciare dal contenimento delle tariffe elettriche e del gas, che cosi' pesantemente incidono sui bilanci delle imprese e delle famiglie, ben oltre la media europea''. ''Le misure contenute nel decreto - ha proseguito il parlamentare Pd - possono avviare un processo virtuoso di abbattimento dei costi dell'energia, in attesa di iniziative piu' forti e piu' coraggiose che possano ulteriormente limitare o eliminare rendite che negli anni si sono accumulate e che sono finite nella bolletta degli italiani''.

''Quanto al credito di imposta per sostenere le spese incrementali delle aziende in ricerca e sviluppo, abbiamo un intervento consistente dal punto di vista finanziario con una previsione di 600 milioni per il prossimo triennio.

Altrettanto significativi mi paiono l'introduzione di un voucher per favorire la digitalizzazione e la connettivita' delle piccole e medie imprese, fattore su cui - ha concluso Tomaselli - il nostro tessuto produttivo registra ancora ritardi e difficolta' rispetto al resto d'Europa''. com-njb

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Referendum, Viminale assicura: matite copiative sono indelebili
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari