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pubblicato il 03/feb/2014 16:17

Destinazione Italia: M5S, mancano risorse per 3 articoli del decreto

(ASCA) - Roma, 3 feb 2014 - Una lettera inviata a Guglielmo Epifani, presidente della commissione Attivita' produttive, e a Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze, per mettere in evidenza i dubbi sulla consistenza e sulla legittimita' delle coperture finanziarie del decreto 'Destinazione Italia'. L'hanno inviata stamattina i deputati del M5S membri delle commissioni X e VI, secondo quanto viene reso noto in un comunicato stampa. ''In particolare gli articoli 3,6 e 9 sono molto importanti per il tessuto economico del Paese - dice tra l'altro la lettera -. Le cifre destinate non sono cosi' importanti come quelle che ci aspettavamo di riscontrare''.

In relazione ad alcuni benefici fiscali contenuti nel provvedimento, i deputati M5S spiegano: ''Le misure sopra evidenziate, creano nel cittadino una condizione di confusione, perche' essendo il decreto immediatamente attuativo e quindi immediatamente fruibile da parte dei soggetti interessati, cio' non puo' avvenire in quanto risultano assenti al momento le necessarie risorse nel bilancio dello Stato''.

Infatti, aggiunge la lettera, ''la compensazione finanziaria delle misure agevolative e' posta a carico delle risorse che saranno rese disponibili nel quadro della proposta nazionale relativa alla programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei''. Fondi che ''non sono gia' nella disponibilita' del bilancio dello Stato, posto che l'iter di perfezionamento dell'accordo di partenariato tra l'Italia e l'Unione europea non e' ancora completato''. Inoltre questo iter ''non puo' essere perfezionato senza la trasmissione del documento al Parlamento. Quindi si prevaricano le prerogative'' delle Camere. ''Come giustificare il ricorso allo strumento del decreto legge se le disposizioni recate dagli articoli citati debbano intendersi aventi carattere meramente programmatico? E in ogni caso - prosegue la lettera - tali prenotazioni non risulterebbero rispettose della procedura in base alla quale il Governo deve attendere l'espressione del parere delle Camere con riferimento alla destinazione delle risorse oggetto del contratto di partenariato''. I deputati M5S chiedono quindi a Epifani e Capezzone di ''trovare le risorse finanziarie necessarie negli articoli 3, 6 e 9 del su citato decreto per renderlo 'legittimo' e conforme alle norme costituzionali vigenti''.

com-sgr/mau

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