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pubblicato il 23/ott/2014 17:10

Delrio: "lettera Ue sta ai fatti, l' Italia non è scolaretta"

"Rinvio pareggio previsto dalle regole"

Delrio: "lettera Ue sta ai fatti, l' Italia non è scolaretta"

Roma, 23 ott. (askanews) - La lettera Ue "sta ai fatti", l'Italia non può essere trattata da "scolaretto" e ha chiesto di rinviare il pareggio come previsto dalle regole Ue. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio, durante la registrazione di 'Porta a porta'.

"E' una lettera che sta ai fatti - ha spiegato - l'Italia ha chiesto più tempo perché c'è una fase eccezionale di recessione in tutta Europa, ed è previsto dalle regole che in casi eccezionali di congiuntura economica si possa chiedere all'Europa di posticipare il pareggio di bilancio. Non siamo scolaretti, siamo tra i fondatori dell'Europa, anche noi siamo l'Europa. C'è un dialogo franco con i rappresentanti dell'Unione".

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