venerdì 09 dicembre | 10:56
pubblicato il 04/feb/2016 10:07

Delrio: l'Italia non è isolata in Ue ma rifiuta ricatti

"Letta sbaglia, parole Renzi mai improntate ad anti-europeismo"

Delrio: l'Italia non è isolata in Ue ma rifiuta ricatti

Roma, 4 feb. (askanews) - L'Italia è isolata in Ue per effetto della politica europea di Renzi? Il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio è di tutt'altra opinione, anzi l'Italia ha aumentato, spiega in una intervista alla Stampa, la sua "credibilità" e "sbaglia Letta a parlare di isolamento. L'Italia sta ponendo un tema poco gradito a tanti paesi ripiegati su se stessi. L'Italia non si lascia ricattare dagli interessi nazionali" perchè "l'Europa delle regole e della moneta non basta. L'Europa deve fare l'Europa" e vanno favoriti "investimenti e lavoro nei margini della flessibilità", "non per fare un favore a questo o a quello ma per rendere l'Europa più amica delle comunità e dei popoli".

"Questa analisi mi trova in totale disaccordo - dice Delrio commentando le affermazioni di chi sostiene che l'Italia sia isolata -. Le parole del governo italiano non sono affatto improntate all'anti-europeismo, ma ad un forte europeismo, anche quando assumiamo toni che non appaiono perfettamente in linea con i cliché bruxellesi. Tutti i ministri, e Renzi in primis, quando vanno a Bruxelles, si presentano con grande spirito di collaborazione. E siamo noi sempre in prima linea contro tutte le spinte protezionistiche". E aggiunge: "Ho notato, e lo dico per esperienza personale e diretta per aver partecipato nella prima fase del governo a tanti incontri ufficiali all'estero, la crescente credibilità del governo italiano in Europa. Credibilità riconosciuta, anche nella stagione successiva, in tutte le Cancellerie. La rappresentazione di un'Italia improvvisamente isolata, francamente mi pare singolare. Non dico che al recupero di credibilità non abbiano partecipato anche i governi Monti e Letta, che ha contribuito a far uscire l'Italia dalla procedura di infrazione per il deficit-pil. Ma attenzione: il governo Renzi, restando sotto quella soglia, ha fatto anche politiche di stimolo e di crescita".

Inoltre, precisa, i dati della manovra del 2015 "sono stati concordati con l'Europa, tra l'altro con un'Italia che resta sotto il rapporto deficit-pil, Abbiamo chiesto soltanto di ridurre la velocità con la quale rientrare dal debito. Non parliamo mica degli 800 miliardi di investimenti straordinari di Obama, senza che in quel caso nessuno si preoccupasse dell'entità del deficit! Siamo dentro le regole e oltretutto garantendo la discesa della curva del debito. Non sarebbe bello ricordare quanto siano 'fuori' il rapporto deficit-pil, alcuni grandi Paesi. Come la Francia e, anche se è fuori dall'area euro, la Gran Bretagna".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Governo
Braccio di ferro nel Pd, Renzi tiene punto: governo con tutti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina