martedì 28 febbraio | 04:51
pubblicato il 15/ott/2016 10:04

Delrio: accordo su elezione nuovi senatori prima del referendum

Pd unito nel sì alla riforma o l'unità del partito è a rischio

Delrio: accordo su elezione nuovi senatori prima del referendum

Roma, 15 ott. (askanews) - Appello del ministro Graziano Delrio a Pd e Parlamento a chiudere prima del referendum sulla riforma costituzionale del prossimo 4 dicembre un accordo almeno politico nel partito del premier e fra i gruppi sul sistema elettorale del nuovo Senato. "Prima del referendum si può trovare un accordo in Parlamento con un ordine del giorno vincolante. Per me - dice Delrio al Corriere della Sera, facendo suo il rilancio di Renzi in direzione del ddl della minoranza Pd Chiti-Fornaro per l'elezione contestuale di nuovi senatori e consiglieri regionali con doppia scheda - la politica non è fatta di ricatti e minacce ma di strette di mano. Non è che se l'elezione dei senatori fosse indiretta sarebbe sospesa la democrazia. Ma sulla proposta Chiti-Fornaro Matteo Renzi ha fatto una grande apertura e ora ci sono le condizioni per trovare un accordo per il bene del Paese".

Detto questo però, se per Delrio in Parlamento l'accordo "si può trovare", all'interno del Pd "si deve", grazie al lavoro della commissione insediata dalla direzione del partito su proposta del segretario Matteo Renzi e che include anche la presenza di Gianni Cuperlo in rappresentanza della minoranza. "Fa tremare i polsi - sottolinea- l'idea che non troviamo un'intesa. Vorrei trasmettere agli amici della minoranza del Pd il grido che arriva dai territori. Bisogna abbassare i toni, anche nella maggioranza, e trovare un'intesa. Perche' se non si trova, un no al referendum può mettere a rischio l'unità del partito. Noi siamo pronti a lavorare".

Delrio, infine, liquida le argomentazioni di Virginia Raggi e degli altri sindaci di grandi città schierati per il no nella convinzione che sia impossibile fare bene in contemporanea il Sindaco e il senatore. "Molte questioni sono intrecciate in Comuni, citta' metropolitane e Senato. E' - ribatte loro Delrio- lo stesso lavoro fatto in due sedi diverse".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrodestra
Zaia a Berlusconi: io candidato premier? E' una manfrina
Centrodestra
Salvini gela Berlusconi: no a Zaia leader e a doppia moneta
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Pd
Pd, D'Alema: attacchi Renzi? Non vorrei alimentare ossessioni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech