martedì 21 febbraio | 14:02
pubblicato il 17/apr/2014 16:51

Def: Parlamento autorizza slittamento pareggio bilancio al 2016

(ASCA) - Roma, 17 apr 2014 - Il rinvio del pareggio di bilancio al 2016 ha avuto il placet del Parlamento con l'approvazione delle risoluzioni di maggioranza, alla Camera e al Senato. Via libera anche alle risoluzioni sul DEf nella sua totalita', nelle quali si impegna il governo in 18 punti.

Tra questi, oltre all'osservanza ai saldi di finanza pubblica, l'impegno a ribadire con forza in sede europea la necessita' di una svolta nella politica economica e quello di trasferire il carico fiscale da lavoro e impresa a consumi, beni immobili e ambiente attraverso la riduzione strutturale del cuneo fiscale e dell'IRAP, ad attuare la delega fiscale.

Non mancano gli impegni attribuiti al governo in materia di spending review che dovra' essere rigorosa e liberare spazi finanziari per le politiche di bilancio senza che i tagli producano effetti recessivi e salvaguardando i settori che la Commissione europea e il governo italiano considerano decisivi per le potenzialita' di crescita, dall'istruzione, formazione e universita' alla ricerca e sviluppo, dagli investimenti pubblici ai servizi per l'impiego. Anche lavoro e pensioni nel testo: il governo dovra' promuovere una riforma del mercato del lavoro tesa a incrementare l'occupazione, con particolare attenzione ai giovani e a coloro che con la crisi hanno perso il posto di lavoro; mentre la per quanto riguarda la riforma del sistema previdenziale l'esecutivo dovra' trovare la soluzione del problema dei cosiddetti ''esodati'' e dei lavoratori ''quota 96'', come anche introdurre meccanismi di flessibilita' d'uscita. Al governo sono richiesti inoltre la riforma dei vincoli del Patto di stabilita' interno, il rilancio gli investimenti pubblici, il pagamento dei debiti commerciali residui della pubblica amministrazione definendo un meccanismo permanente che eviti futuri ritardi, il miglioramento dell'obiettivo nazionale di riduzione della dispersione scolastica e l'intensificazione della lotta all'evasione fiscale anche attraverso i sistemi di pagamento tracciabili e la fatturazione elettronica. E' stato invece approvato separatamente e a maggioranza assoluta, lo slittamento al 2016 del pareggio di bilancio, per il quale e' gia' stata inoltrata una lettera alla Commissione europea. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha precisato in Parlamento che la richiesta di tale slittamento, secondo le norme vigenti, e' consentita solamente in circostanze eccezionali e sentita la Commissione. Il governo deve inoltre indicare l'entita' e la durata dello scostamento e definire un piano di rientro. A tal proposito Padoan ha confermato che l'esecutivo conta di arrivare al ''al pareggio pieno'' di bilancio nel 2016 e di mantenerlo fino alla fine dell'orizzonte di previsione, cioe' ''fino al 2018'', mentre circa l'avvicinamento all'obiettivo di medio periodo ''ha gia' spiegato nei dettagli come intende far fronte al perdurare delle condizioni cicliche avverse attraverso azioni di stimolo a breve termine, come il pagamento dei debiti della Pa e con riforme strutturali''. sgr/cam

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Pd
Rossi: io già fuori dal Pd, spero Emiliano sia conseguente
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ictus, movimento e linguaggio tra le funzioni più colpite
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Olio extravergine, a Sol d'Oro Emisfero Nord Italia batte Spagna 12 a 3
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia