sabato 03 dicembre | 23:15
pubblicato il 23/giu/2014 10:31

Debiti P.A.: Brunetta, di Renzi non ci si puo' fidare

Debiti P.A.: Brunetta, di Renzi non ci si puo' fidare

(ASCA) - Roma, 23 giu 2014 - ''Che di Renzi non ci si potesse fidare si e' capito subito, quando e' partito in quarta impegnandosi a pagare 68 miliardi di debiti della Pubblica amministrazione entro luglio (conferenza stampa del 12 marzo 2014) e dopo solo un giorno (Porta a porta del 13 marzo) gia' spostava avanti di 3 mesi, al 21 settembre, San Matteo, la deadline''. Cosi' Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un editoriale pubblicato da ''Il Giornale''. ''Ci aspettiamo che la scadenza che il premier si era inizialmente dato venga spostata ancora in avanti. Ma siamo anche convinti che al presidente del Consiglio non manchi la sfrontatezza di dire agli italiani che l'impegno e' stato rispettato. Caro presidente Renzi - continua Brunetta - la materia e' di importanza fondamentale tanto nei nostri rapporti con l'Europa quanto per il rilancio dell'economia italiana. Se uno spazio di flessibilita' (quello per il pagamento dei debiti della Pa) ci e' stato concesso nel 2013 fino al 2014, perche' poi inizia a operare il Fiscal compact, e il governo non e' in grado di utilizzarlo, come puoi pensare che te ne riconoscano degli altri sul Patto di stabilita', attraverso i Contractual arrangements (anche qui ti regaliamo il copyright) che il ministro Padoan va proponendo in giro per il mondo?''. Per essere credibile nelle richieste che ''intendi fare all'Europa - dice ancora Brunetta - devi dimostrare innanzitutto di essere in grado di portare a termine gli impegni che hai gia' preso. Se cosi' non e', sara' difficile ottenere ancora fiducia dall'Ue. L'Europa, come il popolo italiano, ti aspetta alla prova dei fatti. E i fatti finora ti stanno dando dato torto. Peccato, perche' se tra 2013 e 2014 si fossero pagati tutti i debiti della Pa e si fosse messa a regime la direttiva europea, l'economia italiana sarebbe uscita dalla recessione, come e' avvenuto per la Spagna. E' prevalsa, invece, la miopia dei burocrati di via XX settembre e l'incapacita' politica di Letta prima e tua ora. Altro che chiacchiere, altro che pesciolini rossi''.

red-fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Riforme
Referendum, Salvini cavalca no per battezzare destra trumpista
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari