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pubblicato il 28/dic/2015 18:05

De Luca resta in carica, giudizio sospeso fino pronuncia Consulta

Tribunale Napoli rinvia a pronuncia legge Severino. Lui ringrazia: sono sereno. Oppoisizioni: Campania nel caos

De Luca resta in carica, giudizio sospeso fino pronuncia Consulta

Napoli, 28 dic. (askanews) - Vincenzo De Luca resta in carica come Governatore della Campania, in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale che dovrà valutare i rilievi mossi dai legali del presidente della Campania in merito all'applicazione della legge Severino. Lo hanno stabilito i giudici della prima sezione civile del Tribunale di Napoli che hanno sospeso il giudizio di merito in attesa della pronuncia della Consulta.

Nel rendere nota la decisione sul ricorso avanzato da De Luca, il collegio di giudici partenopei non ha revocato l'ordinanza del luglio scorso, quella emessa dal collegio di cui faceva parte anche Anna Scognamiglio, che ha consentito a Vincenzo De Luca di svolgere il ruolo di presidente. Per i giudici non ci sono novità di fatto ma solo "in diritto". Scognamiglio è stata prima sospesa poi sentita dai vertici della magistratura per possibili condizionamenti proprio rispetto alla decisione da assumere sul "caso De Luca" che sarebbero stati fatti da suo marito. A monte, scoppiata il 10 novembre scorso, l' intricata vicenda che ha coinvolto il braccio destro ed ex capo dello staff di De Luca in Regione Campania, Nello Mastursi, che per questo si è dimesso dall'incarico ed ha lasciato anche il suo ruolo nell'organizzazione del Pd campano. De Luca ha sempre dichiarato di essere "parte lesa".

"Confermiamo la nostra assoluta serenità e, come sempre - ha commentato De Luca- il pieno rispetto per la magistratura e la sua autonomia. Continueremo a lavorare al servizio della nostra comunità, senza farci distrarre da vicende che a volte hanno come unica ragione la strumentalità politica. Esprimo gratitudine e apprezzamento ai magistrati di Napoli che, indifferenti a pressioni e condizionamenti di varia natura, continuano ad affermare semplicemente le ragioni dello stato di diritto".

Di tutt'altro segno le reazioni delle opposizioni. Per l'ex Governatore Fi Caldoro "si tratta di un altro rinvio su De Luca annunciato mentre resta la grande preoccupazione per stabilità e credibilità politica della Campania". "Siamo di fronte - ha commentato la capogruppo M5s in Regione Valeria Ciarambino- ad una nuova puntata della telenovela De Luca. Questa estenuante partita a ping pong non fa altro che far precipitare ancora di più la Campania nel caos il vero peccato originale è stato candidare De Luca, condannato in primo grado per abuso d'ufficio e sotto processo per altre vicende, alla carica di governatore".

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