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pubblicato il 01/apr/2014 18:04

D'Ambrosio: Zanda, un vero democratico, ha sempre cercato la giustizia

(ASCA) - Roma, 1 apr 2014 - ''Questa mattina, a Milano, il sacerdote che ha celebrato il rito funebre ha ricordato che Gerardo D'Ambrosio in tutta la sua vita ha cercato la giustizia. E' una grande verita'. D'Ambrosio era un uomo di sinistra e sapeva bene cosa significava essere stato un magistrato. Era un vero democratico che ha fatto il parlamentare con il solo obiettivo di contribuire a fare leggi giuste. Cosi' come deve fare chi e' stato magistrato, D'Ambrosio e' sempre stato attento a non apparire un politico di parte''. Cosi' il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda ricorda, nell'Aula del Senato, Gerardo D'Ambrosio. ''Parlando di lui, un suo collega magistrato ha detto di non apprezzare i giudici che passano nell'agone politico. Ho un'opinione diversa. I magistrati, come tutti i cittadini, debbono poter esercitare i fondamentali diritti politici.

Quel che conta e' 'come' fanno politica, conta il loro rigore deontologico, conta lo stile istituzionale con il quale si passa dall'esercitare il potere giudiziario a quello legislativo. Una delle ragioni per le quali, dopo aver tanto apprezzato Gerardo D'Ambrosio magistrato, ho continuato ad apprezzarlo da parlamentare e' stata proprio la giusta misura dei suoi comportamenti concreti, delle cose che diceva, delle decisioni che prendeva''. Zanda ricorda di aver ''spesso conversato con lui, d'essergli stato amico e d'aver goduto d'un po' del suo tempo''. ''Il filo robusto che ha guidato la vita di Gerardo D'Ambrosio - afferma - e' stato quello dell'impegno pubblico e repubblicano, sempre nella cifra dell'onesta' intellettuale, del rigore dei comportamenti, della coerenza delle opinioni. E, insieme, la grande umanita', la grande apertura al dialogo e al confronto, la grande disponibilita' ad ascoltare chi aveva bisogno delle sue opinioni''. Zanda si sofferma sui sette anni da senatore di D'Ambrosio: ''Ha continuato a seguire la linea retta che ha segnato tutta la sua vita: la difesa delle liberta' e dei diritti delle persone secondo i principi fondamentali fissati dalla Costituzione. Credeva e difendeva i valori dello Stato di diritto e, sia da magistrato che da senatore, quelli della separazione dei poteri''. Il capogruppo del Pd ricorda ''quel suo viso severo che diventava dolce quando sorridendo diceva, parlando di se': 'sono cresciuto a pane e Costituzione'. In questo suo refrain c'era tutto Gerardo D'Ambrosio'', conclude Zanda. com/vlm

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