giovedì 08 dicembre | 19:22
pubblicato il 08/ago/2011 19:55

Crisi/ Settimana calda governo, scontro su commissariamento Bce

Bossi: Va seguita Europa. Linea morbida Fli. Big giovedì a Roma

Crisi/ Settimana calda governo, scontro su commissariamento Bce

Roma, 8 ago. (askanews) - Intesa bipartisan per far fronte alla crisi? Non pervenuta. A due giorni dalle misure economiche annunciate dal premier Silvio Berlusconi e dal ministro Giulio Tremonti, all'ansia per le reazioni dei mercati, si è aggiunta oggi la polemica tra maggioranza e opposizione per la lettera 'segreta' che il presidente della Bce Jean Claude Trichet e il suo successore Mario Draghi hanno spedito a Palazzo Chigi tra giovedì e venerdì scorsi per suggerire le riforme da varare per risanare i conti. Pd e Idv parlano di "commissariamento" dell'esecutivo e chiedono che la missiva venga pubblicata in tutti i suoi contenuti. Pdl e Lega fanno quadrato intorno al premier, respingendo gli attacchi e incassando anche una inedita linea morbida da parte del Fli. Mentre è scontro tra Pdl, da un lato, e Pd e Idv, dall'altro (Capezzone: "Partito Democratico schiacciato su Di Pietro"), si registra un inedito avvicinamento del Fli alla maggioranza. In un'intervista al Corriere della Sera Italo Bocchino si dice interessato ad una "ricomposizione del centrodestra". Insomma, dice, di fronte alla crisi internazionale, "non è il caso di continuare a litigare con Berlusconi". Il premier si appresta a tornare a Roma dalla Sardegna prima di giovedì, quando è prevista l'informativa di Tremonti alle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio di Camera e Senato riunite a Montecitorio. Probabile anche un Consiglio dei ministri straordinario nei prossimi giorni. Giovedì intanto sarà giornata densa, con tutti i big presenti per ascoltare il ministro del Tesoro, tra chi annulla le vacanze (il Guardasigilli Nitto Palma) e chi torna in capitale per un giorno. Nell'attesa e mentre le borse continuano a chiudere in negativo, opposizione e Cgil puntano il dito contro il rischio che la caccia alle risorse finisca per colpire pensioni e ceti deboli. In questo senso, anche la denuncia di Nichi Vendola di Sel: "Berlusconi e Tremonti sono le principali ragioni della vulnerabilità italiana e rappresentano la versione casereccia di quel rigorismo a senso unico che sta impiccando il vecchio Continente all'albero del patto di stabilità".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Consultazioni Mattarella fino a sabato, chiudono Fi M5s e Pd
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni