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pubblicato il 26/mar/2012 16:26

Crisi/ Prodi: Italia arretra ancora, i mali sono tanti

"Aziende piccole, lungaggini burocratiche"

Crisi/ Prodi: Italia arretra ancora, i mali sono tanti

Roma, 26 mar. (askanews) - "L'Italia arretra. E non solo per la crescita dei Paesi emergenti. Il ridimensionamento del nostro mercato è più forte rispetto a quelli concorrenti, primo fra tutti quello tedesco". Romano Prodi si tiene lontano dalle polemiche politiche di giornata e analizza con Linkiesta, nel dettaglio, cosa fare per cercare di uscire dalle secche. "I mali - spiega l'ex premier al giornale online - sono tanti: si annidano inanzitutto nella dimensione delle nostre aziende: piccole e a conduzione familiare. E poi ci sono i ben noti problemi delle lungaggini burocratiche e della incapacità di decidere. Il confronto di specializzazione produttiva tra Italia e Germania mette i brividi: noi abbiamo una sovraspecializzazione solo in settori decisamente fragili". Prodi chiarisce di attendersi che in questo quadro di politica industriale "anche Fiat, come ogni grande azienda che si rispetti, contribuisca a preparare il nostro futuro".

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