sabato 03 dicembre | 19:33
pubblicato il 10/apr/2012 20:19

Crisi/ P.Chigi: Monitoriamo spread, ma niente allarmismi

'Cause esogene, non dipende dall'Italia: no misure emergenza'

Crisi/ P.Chigi: Monitoriamo spread, ma niente allarmismi

Roma, 10 apr. (askanews) - Sicuramente massima attenzione alla risalita dello spread, ma senza allarmismi. Anche perchè le cause dell'innalzamento del differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi, oggi tornato sopra i 400 punti base, è dovuto a cause esogene e non a un giudizio dei mercati sulla situazione dell'Italia. E' la lettura che da palazzo Chigi danno alla giornata di tempesta sui mercati finanziari. Quindi escludendo misure d'emergenza. Fonti di governo spiegano infatti che la risalita dello spread non dipende dall'Italia, ma da fattori esterni, come testimonia anche il crollo di tutte le piazze finanziarie europee. E in un momento di turbolenza, ci sta che gli investitori si rifugino nei bund. Insomma, per palazzo Chigi non c'è un'emergenza: fluttuazioni anche importanti dello spread erano messe in conto e un solo giorno di spread elevato non può determinare correzioni di rotta rispetto alla politica impostata: "Va tenuto sotto controllo, ma è prematuro parlare di misure emergenziali".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Riforme
Referendum, Grillo: Paese spaccato, vincere o perdere è uguale
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari