venerdì 09 dicembre | 11:03
pubblicato il 21/ago/2011 18:52

Crisi/ Napolitano: Colpa mortale è debito pubblico ai giovani

Non obbedire a ricatto mercati, ma fare conti con noi stessi

Crisi/ Napolitano: Colpa mortale è debito pubblico ai giovani

Rimini, 21 ago. (askanews) - "Lasciare quell'abnorme fardello del debito pubblico sulle spalle delle generazioni più giovani e di quelle future significherebbe macchiarci di una vera e propria colpa storica e morale". Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Meeting di Cl a Rimini ha chiesto una "svolta autentica" per affrontare il periodo di crisi. "Non si tratta di obbedire al ricatto dei mercati finanziari, o alle invadenze e alle improprie pretese delle autorità europee, come dicono alcuni, forse troppi". Occorre "fare i conti con noi stessi, finalmente e in modo sistematico e risolutivo".

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