sabato 21 gennaio | 14:52
pubblicato il 09/dic/2011 18:26

Crisi/ Monti: Lavoro su Eurobond prosegue nonostante tutto

Volevano sotterrarli, ma se ne riparlerà a vertice Ue di marzo

Crisi/ Monti: Lavoro su Eurobond prosegue nonostante tutto

Bruxelles, 9 dic. (askanews) - Il vertice Ue di Bruxelles non ha "sotterrato senza fiori" gli eurobond, come volevano la Germania e a qualche altro Stato rigorista (Olanda), e se anche non lo si chiama per nome, il tema è in realtà presente nel punto 7 della dichiarazione finale dei leader del'Eurozona, in cui si annuncia che se ne parlerà al prossimo Consiglio europeo di marzo 2012. Lo ha affermato il Presidente del Consiglio Mario Monti, nella conferenza stampa al termine del vertice. Degli eurobond si è molto discusso durante la riunione dei capi di Stato e di governo, anche a seguito di un intervento del premier italiano che ne ha difeso le ragioni, con il sostegno dei presidenti della Commissione Barroso e del Consiglio europeo Van Rompuy, e anche della direttrice dell'Fmi Lagarde. "Non lasciatevi ingannare dalla dichiarazione dell'Eurozona, che non li cita esplicitamente: questo non significa che il lavoro non vada avanti", ha detto Monti ai giornalisti. Infatti, al punto 7 se ne parla, "sia pure con una formula criptica", ha sottolineato il premier italiano, laddove si annuncia che si continuerà "a lavorare su come approfondire ulteriormente l'integrazione fiscale per rispecchiare meglio il nostro grado d'interdipendeza", in vista di una rapporto Van Rompuy-Barroso-Juncker nel marzo 2012. Alcuni paesi, notoriamente contrari, "avrebbero preferito uccidere il tema nella culla, ma è prevalsa invece - ha spiegato Monti - l'idea che sarebbe incoerente dichiarare fin da ora, proprio quando si parla di integrazione delle politiche economiche e di bilancio, che si rinuncia a per sempre allo strumento del mercato integrato dell'emissione di titoli pubblici, che permette maggiori economie di scala". Il tema della mutualizzazione del debito, "per cui era stata preparata una tomba senza fiori, è innominato ma sarà nel rapporto di marzo", ha ribadito il premier italiano. Poco dopo, in un'intervista a Euronews ha sottolineato: "Si tratta di un tabù per i tedeschi, ma sarebbe bene - ha concluso - mutualizzare il debito pubblico 'ex ante', con gli eurobond, piuttosto che 'ex post, con gli acquisti dei titoli di Stato da parte della Banca centrale europea".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
M5s
Ue, Grillo: Alde? Si vergogni chi si è rimangiato la parola data
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4