domenica 11 dicembre | 09:08
pubblicato il 10/ago/2011 20:21

Crisi/ Governo: Soluzioni rapide, Cdm 16 o 18. Premier vede Bossi

Parti sociali deluse. Lega frena su patrimoniale e pensioni

Crisi/ Governo: Soluzioni rapide, Cdm 16 o 18. Premier vede Bossi

Roma, 10 ago. (askanews) - Servono soluzioni "rapide e coerenti" per l'emergenza economica, ha detto il sottosegretario Gianni Letta nell'incontro con le parti sociali a palazzo Chigi: ma quali soluzioni, per ora non è chiaro. E nelle dichiarazioni del dopo vertice, è emersa la delusione degli interlocutori del Governo. Emma Marcegaglia si è limitata a osservare che le parti sociali hanno ribadito "l'urgenza" ma "il Governo non ha anticipato i contenuti del decreto". "L'incontro - ha commentato dal canto suo la leader della Cgil Susanna Camusso - non è stato all'altezza dei problemi che abbiamo e della trasparenza che sarebbe necessaria". Letta ha sottolineato però che "in questi giorni tutto è cambiato, tutto è precipitato. La realtà è in così rapida evoluzione al punto che è diversa dall'avvio di questo tavolo". La notizia è che il 16 o il 18 agosto, lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, il Consiglio dei ministri sarà convocato per il varo del decreto con le nuove misure finanziarie; manovra che "va ristrutturata", avrebbe detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ma per ora, parole ancora di Letta, "il Governo sta valutando tutte le possibilità e tutte le ipotesi". Il primo passo, annunciato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, saranno i tavoli tematici che partiranno nei prossimi giorni: sul mercato del lavoro, presieduto dai ministri Sacconi e Brunetta; sulle infrastrutture, dai ministri Matteoli e Romani; e su liberalizzazioni, privatizzazioni e servizi pubblici. La soluzione non era ancora pronta per il tavolo con le parti sociali perché la si cerca nei tavoli della politica: Tremonti ha avuto un incontro con Angelino Alfano e i capigruppo del Pdl, e Maurizio Gasparri si è detto sicuro che "si troverà la sintesi". Poi gli stessi Alfano e Tremonti hanno raggiunto Berlusconi e Umberto Bossi a palazzo Grazioli per cercare la 'sintesi' anche tra le due forze principali della maggioranza. Ma il capogruppo del Carroccio alla Camera Marco Reguzzoni ha già anticipato alcuni no del suo partito: "Escludo - ha affermato - qualsiasi tipo di patrimoniale. Ridurre il deficit è giusto e doveroso per non gettare il debito sui giovani e sulle generazioni future ma a pagare non possono essere i pensionati e le realtà produttive. Deve essere una manovra equa".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina