giovedì 08 dicembre | 19:30
pubblicato il 02/nov/2011 20:42

Crisi/ Dubbi del Colle e di Tremonti, salta il decreto

Giornata di trattative, poi governo abbandona strada dl

Crisi/ Dubbi del Colle e di Tremonti, salta il decreto

Roma, 2 nov. (askanews) - Decreto doveva essere, ma difficilmente decreto sarà. Il governo, nonostante gli annunci delle ultime ore, non darà questa sera il via libera al decreto che avrebbe dovuto contenere alcune misure per fronteggiare la crisi. Al termine di una giornata di tensioni, il Consiglio dei ministri convocato per questa sera non varerà dunque il provvedimento sul quale, per tutto il giorno, nella maggioranza è stato braccio di ferro. A pesare, riferiscono fonti di governo, ci sarebbero state alcune perplessità del Quirinale e del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Secondo quanto riferiscono le stesse fonti, questo pomeriggio si era stabilito di inserire alcune delle norme sullo sviluppo (fra i quali provvedimenti dei ministeri di Paolo Romani e Altero Matteoli) in un apposito decreto stabilendo nel contempo di inserire nel maxiemendamento alla legge di stabilità parti delle restanti misure promesse all'Europa. Ma questo tipo di soluzione non sarebbe stata del tutto gradita a Tremonti, convinto tra l'altro che sul decreto si sarebbe innescata una battaglia lunga 60 giorni. Ma anche dal Quirinale sarebbero state sollevate delle perplessità rispetto alla strada scelta dalla maggioranza. Secondo fonti di governo, i contenuti da inserire in un momento tanto delicato nel decreto andavano dosati con attenzione e di questo si sarebbe probabilmente dovuto discutere nell'incontro previsto per stasera al Colle con i capigruppo del Pdl e Angelino Alfano: un colloquio slittato a domani su richiesta del Pdl. Proprio quest'ultimo punto dimostrerebbe però le difficoltà interne alla maggioranza rispetto nel varare l'atteso decreto. A questo punto resta da stabilire quale sarà la strada scelta dal governo, anche in vista del G20 che si aprirà domani a Cannes e al quale il premier avrebbe voluto prendere parte illustrando i primi provvedimenti stabiliti dall'esecutivo. Resta infatti aperta la strada del maxiemendamento, che secondo fonti di governo sarebbe preferita dal Quirinale perché lascerebbe aperta la porta al confronto con le opposizioni.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Consultazioni Mattarella fino a sabato, chiudono Fi M5s e Pd
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni