martedì 06 dicembre | 10:01
pubblicato il 06/set/2013 17:16

Crisi: Di Pietro, Letta non dice la verita' su reale situazione Italia

Crisi: Di Pietro, Letta non dice la verita' su reale situazione Italia

(ASCA) - Roma, 6 set - ''Dall'attuale Presidente del Consiglio ci saremmo aspettati che non raccontasse favole agli italiani, come fatto dai suoi predecessori Monti e Berlusconi, ma che avesse il coraggio di dire la verita' sulla reale situazione in cui si trova l'Italia. Invece non e' stato cosi'. La verita', infatti, per quanto dolorosa possa essere, e' ben diversa da quella che Letta, dall'alto del vertice del G20, vorrebbe farci credere''. E' quanto scrive sul suo blog il presidente onorario dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

''Il nostro Paese - aggiunge Di Pietro - non solo e' lontano dalla ripresa economica, ma e' in piena recessione. A certificarlo sono tutti i principali indicatori economici.

Questi, inoltre, lanciano l'allarme per il prossimo autunno, visto che ci sara' una vera e propria esplosione di contratti sociali, dovuta alla disoccupazione dilagante. Come si puo' fingere di non vedere la drammaticita' dei dati diffusi dall'Inps sulla cassa integrazione, che ha registrato un aumento del 12,4% rispetto allo scorso agosto? E come puo' un Governo che voglia dirsi serio non mettere in campo delle politiche economiche strutturali, per tentare di arginare la disoccupazione, in particolare femminile e giovanile, che ha fatto registrare record negativi?''. Secondo Di Pietro ''e' questa la realta' con la quale, quotidianamente, sono chiamate a confrontarsi migliaia di famiglie che non arrivano neppure piu' alla terza settimana del mese. Se Letta girasse anche l'Italia scoprirebbe uno scenario devastante: aumento delle procedure di fallimento per le piccole e medie imprese, proliferazione del lavoro nero, drastica riduzione dei consumi, non solo beni superflui ma addirittura alimentari e sanitari, come non accadeva dal dopoguerra''. ''La verita' - conclude - e' che il Presidente del Consiglio deve fingere di non vedere - conclude Di Pietro - perche' c'e' solo un modo per recuperare risorse: colpire quel 10% della popolazione che detiene il 50% della ricchezza. Certo, tra quei pochi fortunati c'e' anche Silvio Berlusconi e le sue aziende''. com/sgr/

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