lunedì 27 febbraio | 17:33
pubblicato il 05/lug/2013 12:28

Crisi: Capezzone, solo riducendo tasse torna crescita. Basta giochini

Crisi: Capezzone, solo riducendo tasse torna crescita. Basta giochini

(ASCA) - Roma, 5 lug - ''I dati che proprio oggi l'Istat ha diffuso sui consumi delle famiglie dovrebbero far riflettere qualche ''assistant director'' del Fondo monetario internazionale. Nel 2012, la spesa media mensile per famiglia ha subito una contrazione record del 2,8% rispetto all'anno precedente (-3% la spesa non alimentare), il calo piu' accentuato dal 1997. Anche nel tremendo 2009 la spesa delle famiglie era scesa, ma solo dell'1,7%. E il valore mediano della spesa mensile per famiglia indica che piu' marcata (-5,7%) e' la diminuzione della spesa tra le famiglie con i livelli di consumo piu' elevati. E' impensabile che tutto cio' non abbia un impatto estremamente negativo sulle prospettive di ripresa dell'economia italiana. Ed e' impensabile che uno dei fattori scatenanti non sia stato proprio l'Imu sulla prima casa''. Lo dichiara in una nota Daniele Capezzone, presidente della Commisisone Finanze della Camera e Coordinatore dei dipartimenti Pdl.

''Sara' anche vero, come afferma l'''assistant director'', che ''in nessun Paese c'e' una esenzione sulla prima casa''.

Ma e' anche vero che in nessun Paese c'e' una pressione fiscale elevata come in Italia. Nel 2009, cioe' prima dell'introduzione dell'Imu, la tassazione, sia diretta che indiretta, sui patrimoni immobiliari in Italia era in linea con la media Ocse, e leggermente superiore se si considerano gli Stati dell'Eurozona e dell'Ue aderenti all'Ocse. E riguardo la prima casa, vanno ricordate le diverse caratteristiche socio-economiche dei vari Paesi: in un Paese come l'Italia, in cui ormai circa l'80% delle famiglie e' proprietario dell'abitazione principale, ha un effetto ben diverso che in Germania o in Francia, dove lo sono rispettivamente il 44 e il 58% delle famiglie. Dunque, lo dico con rispetto: basta con l'inganno di prospettare come alternative tra di loro l'abolizione dell'Imu sulla prima casa e la riduzione delle tasse sul lavoro - sottolinea Capezzone -. Basta con i giochetti di sponda con i funzionari di organismi internazionali.

Piuttosto, occorre concentrarsi su maggiori tagli alla spesa per abbassare le tasse, riequilibrando la nostra strategia di risanamento, finora quasi interamente sulle spalle di famiglie e imprese, mentre troppo poco ha fatto lo Stato per dimagrire. E' questo il presupposto della crescita. E va invertita la ''consecutio'' di alcuni, secondo i quali sara' possibile un ''riaggiustamento della tassazione'' quando l'economia riprendera' a crescere. E' vero il contrario: torneremo a crescere se e quando alleggeriremo la tassazione''.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Vitalizi
M5s: pensioni parlamentari come cittadini, basta ok a delibera
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech