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pubblicato il 09/giu/2014 19:08

Crisi: Boldrini, i piu' colpiti rischiano di essere i giovani

Crisi: Boldrini, i piu' colpiti rischiano di essere i giovani

(ASCA) - Roma, 9 gen 2014 - I giovani rischiano di essere i piu' colpiti dalla crisi economica, sviluppando sentimenti si rinuncia e di sfiducia. Lo sostiene la presidente della Camera Laura Boldrini nel suo intervento a Montecitorio alla prima edizione del Premio Strega Giovani.

Boldrini ricorda il frangente in cui nacque il premio Strega, in un periodo di ricostruzione dopo la guerra e il fascismo, sottolineando che ''oggi abbiamo un grande bisogno di ritrovare lo slancio e la passione civica che contrassegnarono quegli anni. Certo, non stiamo parlando di un conflitto, non stiamo uscendo da una guerra. Ma gli effetti della lunga crisi economico finanziaria - della quale non si vede ancora la fine - hanno messo a dura prova la tenuta sociale del paese''. Non vi sono solo ''conseguenze di carattere materiale'' ma anche ''gravi danni'' arrecati al capitale umano, dice Boldrini secondo la quale ''il cuore di questo capitale umano e' costituito dai nostri giovani. Sono proprio loro che rischiano di essere i piu' penalizzati dalla crisi: l'assenza di prospettive nutre spesso nelle nuove generazioni sentimenti di rinuncia e sfiducia''. Per la presidente della Camera ne sono un indice molto preoccupante l'aumento dei cosiddetti NEET, ''i giovani che sono esclusi sia dal mondo del lavoro che dai percorsi di formazione, o, per altro verso, la crescita del numero di giovani che si trasferiscono all'estero in cerca di occupazione''.

Queste tendenze negative, sottolinea Boldrini, ''si riflettono anche sul piano della diffusione della lettura: l'anno scorso si e' registrata una grave contrazione del numero dei giovani lettori che sono passati dal 57,9 per cento del 2012 al 52,1 del 2013''. Un quadro, ha sottolineato la presidente della Camera, che ''non deriva soltanto dalla crisi economica degli ultimi anni - sarebbe semplicistico pensarlo - ma anche dall'affermarsi nella societa' di modelli di riferimento per i giovani che hanno tolto valore alla cultura e alla conoscenza ed hanno esaltato al contrario la logica del puro apparire (basta essere in tv per contare), del guadagno facile (la scorciatoia), dell'individualismo piu' sfrenato ('ce la faccio io, degli altri non mi interessa')''.

com-fdv

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