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pubblicato il 27/lug/2011 09:15

Crisi/ Amato: Patrimoniale una tantum per salvare il Paese

L'ex premier del '92 "Manca consapevolezza rischio che corriamo"

Crisi/ Amato: Patrimoniale una tantum per salvare il Paese

Roma, 27 lug. (askanews) - Giuliano Amato rilancia la proposta di misure eccezionali per ridare equilibrio alla finanza pubblica: la situazione, spiega in una intervista al Corriere della sera, non è come quella del '92 (quando lui era presidente del Consiglio) perché "le situazioni non si ripetono mai". E tuttavia, aggiunge, "mi colpisce che forse non c'è nel Paese una sufficiente consapevolezza sulle dimensioni del rischio che corriamo". Se nonostante la manovra finanziaria appena varata i mercati "cominciano a ritenere che noi comunque al di là del 2014 non saremo in condizione di essere solvibili la danza contro di noi può partire in ogni momento", spiega Amato. Per questo rilancia la sua vecchia idea: "Se un'imposta sulla ricchezza una tantum può abbattere il nostro debito per qualche decina di punti e tranquillizzare i mercati, non possiamo sottrarci".

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