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pubblicato il 01/ago/2011 16:18

Costi Politica/Camera esamina tagli :150 mln risparmi in 3 anni

Presentato in aula bilancio Questori-Presidenza, domani il voto

Costi Politica/Camera esamina tagli :150 mln risparmi in 3 anni

Roma, 1 ago. (askanews) - Nel triennio 2011-2013 il bilancio dello Stato potrà beneficiare di una minor richiesta di dotazione da parte della Camera pari a 75 milioni di euro e di restituzioni di somme da parte della Camera stessa pari a 76 milioni di euro. In totale, più di 150 milioni. Sono le cifre del 'Bilancio interno che il Questore Francesco Colucci, a nome del collegio, ha presentato all'assemblea dei deputati che oggi discutono e domani voteranno su tagli e risparmi della Camera, "Si tratta -ha detto Colucci anche a nome dei colleghi Gabriele Albonetti e Antonio Mazzocchi - di importanti risultati, frutto di una gestione rigorosa e ispirata al senso di responsabilità". La crescita della dotazione della Camera sarà pari a zero fino al 2013. Pertanto, per quattro anni di seguito (a partire dal 2010) la dotazione è rimasta e rimarrà uguale a quella del 2009. Nel quinquennio 2006-2010, il contenimento della crescita della propria dotazione da parte della Camera, e l'azzeramento nel 2010, ha fatto risparmiare al bilancio dello Stato una cifra superiore a 300 milioni di euro. Come è stato sottolineato dalla Relazione di Colucci, sia con la manovra attuale, sia con quella dello scorso anno, si è inciso su tutte le principali voci di spesa, e cioè sul contributo di funzionamento dei Gruppi parlamentari (per i quali è prevista la riduzione dei contributi per 1.185.000 euro all'anno), sul trattamento economico dei deputati in carica e cessati dal mandato (vitalizi), sul personale della Camera in servizio ed in pensione, sulle locazioni immobiliari e sulle spese correnti. E' dal 2003 che la Camera dei deputati ha messo sotto controllo la dinamica della propria dotazione e da almeno cinque anni interviene in senso restrittivo sulle proprie spese di funzionamento. L'indennità parlamentare è stata ridotta nel 2006 del 10%, a decorrere dal 2008, ed è stata successivamente bloccata per cinque anni (resterà bloccata anche nel 2013). Il blocco dell'indennità ha comportato un effetto anche sugli assegni vitalizi dei deputati cessati dal mandato, da anni già bloccati. L'Ufficio di Presidenza della Camera ha dato mandato al Collegio dei Questori di intervenire sulla dis ciplina delle spese di viaggio, ed ha assunto l'impegno di definire per gli assegni vitalizi un nuovo sistema previdenziale, destinato ad entrare in vigore dalla prossima legislatura. Sui vitalizi, inoltre, già nell'immediato sarà applicato il contributo di solidarietà. (segue)

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