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pubblicato il 23/mag/2013 12:00

Costi Politica/ Quirinale rinuncia adeguamenti, tagliati 10 mln

Risparmio complessivo Stato sul Colle sale a 9 milioni l'anno

Costi Politica/ Quirinale rinuncia adeguamenti, tagliati 10 mln

Roma, 23 mag. (askanews) - Il Quirinale ha comunicato al Governo la rinuncia agli adeguamenti economici già iscritti a bilancio per il triennio 2014-2016. Si tratta di una somma complessiva pari a 10.317.000 euro. Che va ad aggiungersi alle altre misure di riduzione di spesa del Colle decise dall'inizio del nuovo settennato di Giorgio Napolitano. Per un risparmio annuo a regime per lo Stato quantificato dal Colle in 9 milioni di euro all'anno. "Con lettera inviata in data odierna dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica al Ministro dell'economia e delle finanze - ha reso noto la presidenza della Repubblica- si è comunicata la decisione di non richiedere alcun adeguamento della dotazione a carico del bilancio dello Stato per ciascuno degli anni del triennio 2014-2016, mantenendola ferma al valore del 2008 (228 milioni di euro), nonostante che da allora ad oggi sia già maturato un tasso di inflazione, in base all'indice dei prezzi al consumo, pari all'11%. Tale decisione comporta complessivamente una rinuncia di 10.317.000 euro rispetto alle somme già iscritte nel bilancio pluriennale dello Stato per gli anni 2014 e 2015, sulla base di previsioni che non potevano tener conto delle ulteriori misure di riduzione della spesa, in parte già operative e in parte in corso di definizione, adottate su impulso del Presidente della Repubblica all'indomani della sua rielezione". "Da tali misure. che proseguono la politica di risanamento del bilancio interno avviata fin dall'inizio del precedente settennato, deriveranno economie stimabili allo Stato in circa 9.000.000 di euro l'anno, che saranno puntualmente quantificate e comunicate nella nota di presentazione del bilancio di previsione per il 2014. Il complesso delle ulteriori economie così realizzate consentiranno di pervenire già nel 2014 ad un riequilibrio strutturale del bilancio interno - su cui si ricorda che grava, nella misura del 37,10 per cento, la spesa per le pensioni del personale dipendente - senza alcun adeguamento all'inflazione della dotazione a carico del bilancio dello Stato e con possibili ricadute di ulteriori risparmi negli anni successivi".

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