venerdì 24 febbraio | 05:24
pubblicato il 09/gen/2012 17:51

Costi politica/ Da domani questori Camere al lavoro sui tagli

Adragna: "Faremo cronoprogramma, chiudiamo entro gennaio"

Costi politica/ Da domani questori Camere al lavoro sui tagli

Roma, 9 gen. (askanews) - Dopo la pausa natalizia, deputati e senatori tornano ad affrontare il 'nodo stipendi', perchè, per dirla con le parole di Benedetto Adragna, questore del Senato in quota Pd, "bisogna rispondere all'impegno preso dai presidenti Fini e Schifani". Il lavoro ricomincerà quindi domani mattina, con i questori di Montecitorio e palazzo Madama al lavoro in 'sede congiunta'. Obiettivo della riunione di domattina, ha spiegato Adragna, sarà quella di "mettere a punto una sorta di cronoprogramma", un'agenda di incontri che coinvolgeranno sicuramente tutti i capigruppo e gli uffici tecnici dei due rami del Parlamento. Del resto, la deadline è piuttosto vicina: secondo gli impegni presi, non ha mancato di ricordare Adragna, il termine ultimo per portare a casa il risultato è fine gennaio, data per cui il senatore si dice "ottimista". Ricalcando il meccanismo usato per il passaggio del sistema previdenziale da vitalizio a contributivo, quindi, i questori, nei prossimi giorni, metteranno a punto una sorta di 'bozza di lavoro' che sottoporranno al vaglio dei singoli gruppi e, perchè no, anche a quello di chi avrà proposte concrete e utili. Poi, si rivedranno, per rendere organico il lavoro e coerente con l'obiettivo prefissato, cioè ridurre le spese senza svilire l'immagine del parlamentare. Il risultato di tanto lavoro, infine, verrà portato ai due uffici di presidenza per essere votato entro, auspica Adragna, "fine gennaio". Quello che tutti tengono a rimarcare, e il questore del Pd in primis, è però il fermo 'no' al clima di caccia alle streghe che negli ultimi tempi ha colpito il mondo politico e parlamentare. Secondo Adragna, infatti, si tratta di "recepire e portare a compimento" l'impegno preso dia presidenti delle Camere più che dar seguito al clima da 'antipolitica' che è culminato in alcune reazioni sopra le righe all'indagine della commissione Giovannini. Per questo, secondo le varie ipotesi circolate negli socrsi giorni, il lavoro riguarderà non tanto la voce 'indennità' della busta paga dei parlamentari, quanto i cosiddetti 'oneri accessori'. In particolare, verranno riviste le spese per i portaborse, che potrebbero passare sotto il diretto controllo della Camera di appartenenza, il forfait per i viaggi, il cui controllo verrebbe affidato al gruppo parlamentare e non più al singolo e la diaria, con un innalzamento delle decurtazioni per mancata presenza anche alla Camera, dopo il passo avanti compiuto dal Senato ai tempi della riforma previdenziale.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto: nuova forza di sinistra con ex Pd, con noi 17 ex Si
Pd
Renzi: in California cerco idee anti-populisti
Aborto
Aborto, senatori Pd: ora legge per concorsi medici non obiettori
Ue
Mattarella:Ue ha valore irreversibile, da crisi uscirà più forte
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech