sabato 03 dicembre | 04:16
pubblicato il 22/gen/2013 20:34

Corruzione: Cdm, si' a nuove norme su trasparenza P.A.

(ASCA) - Roma, 22 gen - ''Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione, due decreti legislativi che attuano la legge 190 del 2012 ('Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione'). Il primo provvedimento riordina tutte le norme che riguardano gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle PA e introduce alcune sanzioni per il mancato rispetto di questi vincoli''. E' quanto si legge nella nota di palazzo Chigi diffusa al termine del Consiglio dei ministri.

''Viene istituito - spiega la nota - l'obbligo di pubblicita': delle situazioni patrimoniali di politici, e parenti entro il secondo grado; degli atti dei procedimenti di approvazione dei piani regolatori e delle varianti urbanistiche; dei dati, in materia sanitaria, relativi alle nomine dei direttori generali, oltre che agli accreditamenti delle strutture cliniche. Viene data una definizione del principio generale di trasparenza: accessibilita' totale delle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attivita' delle PA, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Il provvedimento ha infatti lo scopo di consentire ai cittadini un controllo democratico sull'attivita' delle amministrazioni e sul rispetto, tra gli altri, dei principi costituzionali di eguaglianza, imparzialita', buon andamento, responsabilita', efficacia ed efficienza dell'azione pubblica. La pubblicazione dei dati e delle informazioni sui siti istituzionali diventa lo snodo centrale per consentire un'effettiva conoscenza dell'azione delle PA e per sollecitare e agevolare la partecipazione dei cittadini. Per pubblicazione si intende la diffusione sui siti istituzionali di dati e documenti pubblici e la diretta accessibilita' alle informazioni che contengono da parte degli utenti. Si stabilisce il principio della totale accessibilita' delle informazioni. Il modello di ispirazione e' quello del Freedom of Information Act statunitense, che garantisce l'accessibilita' di chiunque lo richieda a qualsiasi documento o dato in possesso delle PA, salvo i casi in cui la legge lo esclude espressamente (es. per motivi di sicurezza).

Si prevede che il principio della massima pubblicita' dei dati rispetti le esigenze di segretezza e tutela della privacy. Il provvedimento stabilisce che i dati personali diversi dai dati sensibili e dai dati giudiziari possono essere diffusi attraverso i siti istituzionali e possono essere trattati in modo da consentirne l'indicizzazione e la tracciabilita' con i motori di ricerca. E' previsto l'obbligo di pubblicazione dei dati sull'assunzione di incarichi pubblici e si individuano le aree in cui, per ragioni di tutela della riservatezza, non e' possibile accedere alle informazioni. Viene introdotto un nuovo istituto: il diritto di accesso civico. Questa nuova forma di accesso mira ad alimentare il rapporto di fiducia tra cittadini e PA e a promuovere il principio di legalita' (e prevenzione della corruzione). In sostanza, tutti i cittadini hanno diritto di chiedere e ottenere che le PA pubblichino atti, documenti e informazioni che detengono e che, per qualsiasi motivo, non hanno ancora divulgato. Si disciplina la qualita' delle informazioni diffuse dalle PA attraverso i siti istituzionali. Tutti i dati formati o trattati da una PA devono essere integri, e cioe' pubblicati in modalita' tali da garantire che il documento venga conservato senza manipolazioni o contraffazioni; devono inoltre essere aggiornati e completi, di semplice consultazione, devono indicare la provenienza ed essere riutilizzabili (senza limiti di copyright o brevetto). Si stabilisce la durata dell'obbligo di pubblicazione: 5 anni che decorrono dal 1* gennaio dell'anno successivo a quello in cui decorre l'obbligo di pubblicazione e comunque fino a che gli atti abbiano prodotto i loro effetti (fatti salvi i casi in cui la legge dispone diversamente). Si prevede l'obbligo per i siti istituzionali di creare un'apposita sezione - 'Amministrazione trasparente' - nella quale inserire tutto quello che stabilisce il provvedimento. Viene disciplinato il Piano triennale per la trasparenza e l'integrita' - che e' parte integrante del Piano di prevenzione della corruzione - e che deve indicare le modalita' di attuazione degli obblighi di trasparenza e gli obiettivi collegati con il piano della performance. Altre disposizioni riguardano la pubblicazione dei curricula, degli stipendi, degli incarichi e di tutti gli altri dati relativi al personale dirigenziale e la pubblicazione dei bandi di concorso adottati per il reclutamento, a qualsiasi titolo, del personale presso le PA'', spiega ancora la nota.

''Il secondo provvedimento - si legge - sempre in attuazione di delega prevista nella legge anti-corruzione (n.190 del 2012) individua ulteriori incarichi, apicali e semi-apicali, presso istituzioni, organi ed enti pubblici, che comportano l'obbligatorio collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, nonche' degli avvocati e dei procuratori dello Stato''.

com-ceg/sam/rl

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari