venerdì 20 gennaio | 21:57
pubblicato il 09/ott/2013 12:20

Conti pubblici: Brunetta, 'manovrina' necessaria o risorse ci sono?

Conti pubblici: Brunetta, 'manovrina' necessaria o risorse ci sono?

(ASCA) - Roma, 9 ott - ''In vista del Consiglio dei ministri che si terr a' oggi alle 18.00, l'integrazione al cui ordine del giorno prevede il varo di un '' Decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di finanza pubblica' , sarebbe opportuno che prima di prendere decisioni che potrebbero portare ai soliti tagli lineari ai Ministeri e aumenti di accise e acconti, fosse chiaro a tutti se il passaggio che il governo intende fare oggi sia realmente necessario o se possa essere evitato, riservando a prossimi provvedimenti, per la riduzione della pressione fiscale e per lo sviluppo, le risorse che in esso si intendono impiegare. In particolare, torniamo a chiedere al ministro dell'Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, a che punto sono i pagamenti della PA con riferimento ai 10 miliardi di debiti per spese in conto capitale che lo scorso aprile hanno portato a un aumento di 0,5 punti del rapporto deficit/PIL nel 2013 (da -2,4% a -2,9%)''. Lo dichiara in una nota Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl.

''Se quei 10 miliardi non fossero stati gia' tutti erogati, basterebbe sostituirne 2 con pagamenti di spese di parte corrente, che non hanno effetti sul deficit, piuttosto che di spese in conto capitale, e avremmo centrato l'obiettivo del 3%, senza correre il rischio di sforare per un misero decimale. E senza la necessita' di ''manovre' o ''manovrine' oggi. D'altro canto, i conti sul 2013 non sono ancora chiusi e, come aveva sostenuto in conferenza stampa a margine dell'approvazione in Consiglio dei ministri della Nota di aggiornamento al DEF il presidente Enrico Letta, entro fine anno riusciremo a rientrare da quello 0,1% di rapporto deficit/PIL in piu' senza '' interventi particolari'. Perche' giocare d'anticipo e imporre al paese, gia' stremato da anni di crisi e di manovre, ulteriori misure recessive? Conosciamo gli effetti perversi della politica economica del ''sangue, sudore e lacrime', perche' continuare a farci del male?'', conclude Brunetta.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4