martedì 28 febbraio | 12:30
pubblicato il 29/mag/2014 11:24

Consolati: Di Biagio (PI), si' a riorganizzazione, stop a chiusura

(ASCA) - Roma, 29 mag 2014 - ''Credo sia la prima volta che in tempi cosi' celeri si arrivi ad un accordo Parlamento-Governo su un atto in materia di italiani nel mondo e servizi ad essi dedicati, segnale questo che sono maturi i tempi per avviare quelle riforme in stand-by da troppo tempo''. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, senatore di ''Per l'Italia'' eletto all'estero, commentando l'ordine del giorno approvato dal Senato nel pomeriggio di ieri e che unifica i testi delle mozioni e dell'odg presentati in materia di riorganizzazione della rete consolare. ''Sono anni che cerchiamo un percorso di mediazione sulla riorganizzazione della rete diplomatico-consolare con i vari governi che si sono succeduti - spiega - ed il risultato di ieri e' testimonianza di un reale ascolto del Governo che per la prima volta ha riconosciuto tra le priorita' quella di adeguare la ''cassetta degli attrezzi'' alle ambizione del Paese, riconoscendo il ruolo indispensabile delle nostre strutture all'estero non solo comeriferimento per le nostre comunita' ma anche come proiezione del ruolo e delle potenzialita' del paese nel mondo''.

''Tra gli impegni dell'ordine del giorno accolto ieri - continua - ricordo quello di presentare alle Commissioni un piano di riorientamento della rete diplomatico-consolare, in ottemperanza alle disposizioni della spending review sempre e comunque ad invarianza dei servizi e l'individuazione in tempi rapidi nelle sedi oggetto di chiusura, anche sulla base di un confronto con le istituzioni locali, di strumenti leggeri alternativi di presenza culturale e di erogazione dei servizi consolari, che sebbene non si qualifichi come un vero e proprio blocco delle chiusure, nei fatti ne rappresenta una revisione rispetto a quanto gia' sancito dai provvedimenti stessi. Ora attendiamo i provvedimenti attuativi del Governo in merito alle singole strutture consolari, che daranno seguito agli impegni assunti''. ''Il risultato di ieri rappresenta un piccolo passo in un percorso piu' vasto fatto di riforme e diconquiste come quella recente sull'imu per alcune categorie di italiani residenti all'estero - conclude - segnale questo che qualcosa sta cambiando e che da Roma si comincia davvero a percepire il mondo dell'emigrazione e le strutture funzionali a questo come una ricchezza da proteggere e valorizzare per il futuro del paese''.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrodestra
Zaia a Berlusconi: io candidato premier? E' una manfrina
Centrodestra
Salvini gela Berlusconi: no a Zaia leader e a doppia moneta
Pd
Pd, D'Alema: attacchi Renzi? Non vorrei alimentare ossessioni
Vitalizi
M5s: pensioni parlamentari come cittadini, basta ok a delibera
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Favara: apre l'Alba Palace: quattro stelle di cultura e tradizione
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
SpaceX invierà due turisti spaziali attorno alla Luna a fine 2018
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech