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pubblicato il 19/set/2014 14:33

Consiglio ministri: il comunicato di Palazzo Chigi

(ASCA) - Roma, 19 set 2014 - Il Consiglio dei Ministri si e' riunito oggi venerdi' 19 settembre 2014 alle ore 11.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio.

- SEMPLIFICAZIONE FISCALE E DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRECOMPILATA. Decreto legislativo recante semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata (secondo esame preliminare). Il Consiglio dei Ministri, su proposta ministro dell'Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, ha esaminato in secondo esame preliminare il decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione dell'articolo 7 della delega di cui alla legge n. 23 dell'11 marzo 2014. Il provvedimento passa ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per il prescritto parere, poi tornera' all'esame del Consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva.

La dichiarazione precompilata L'introduzione della dichiarazione precompilata realizza una rivoluzione nella gestione del rapporto tra Amministrazione finanziaria e cittadino, che per circa 30 milioni di contribuenti (lavoratori dipendenti e pensionati) inizia gia' nel 2015.

Attualmente spetta al contribuente l'indicazione dei dati per la compilazione del modello dichiarativo e l'amministrazione finanziaria e' chiamata poi ad effettuare le verifiche e a comunicarne gli esiti. Con l'invio della dichiarazione precompilata, invece, e' l'Amministrazione finanziaria il soggetto obbligato a raccogliere ed elaborare i dati, al fine di inviarne le risultanze al contribuente, secondo una rigida scadenza temporale. Al contribuente rimane l'obbligo di verificare l'esattezza e la completezza dei dati in possesso dell'Amministrazione finanziaria. Peraltro, l'adozione del modello della dichiarazione precompilata determina una ridefinizione del ruolo oggi svolto dai soggetti che effettuano l'assistenza fiscale del contribuente. Accogliendo una condizione contenuta nel parere della Commissione finanze della Camera, viene precisato che, se la dichiarazione e' presentata a un CAF o a un professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati, mediante richiesta, al soggetto che ha apposto il visto di conformita', anche in relazione ai dati forniti all'Agenzia delle Entrate dai soggetti terzi (banche, assicurazioni, ecc), senza piu' rivolgersi al cittadino. In tal caso, il CAF o il professionista hanno a disposizione 60 giorni per la trasmissione in via telematica all'Agenzia delle Entrate della documentazione e dei chiarimenti richiesti. Entro lo stesso termine di 60 giorni devono essere versate le somme richieste a seguito dei controlli nei confronti dei suddetti intermediari.

int/dsk (segue)

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