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pubblicato il 19/set/2014 14:46

Consiglio ministri: il comunicato di Palazzo Chigi (3)

(ASCA) - Roma, 19 set 2014 - Il contribuente puo' accettare la dichiarazione precompilata ricevuta dall'Agenzia o eventualmente modificarla, direttamente (anche per il tramite del sostituto d'imposta che presta assistenza fiscale) o attraverso i CAF e i professionisti abilitati. Accogliendo il parere della Commissione finanze della Camera e' stato disposto che, in caso di accettazione senza modifiche della dichiarazione proposta dall'Agenzia delle Entrate direttamente dal contribuente, non si effettua il controllo formale sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione forniti dai soggetti terzi. In caso, invece, di modifiche effettuate direttamente dal contribuente (anche tramite il sostituto d'imposta che presta assistenza fiscale), che incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta, non si applicano le esclusioni dal controllo formale. Nel caso in cui la dichiarazione venga presentata, con o senza modifiche, tramite CAF o professionisti abitati, questi ultimi sono tenuti all'apposizione del visto di conformita' sui dati della dichiarazione, compresi quelli forniti con la dichiarazione precompilata (oneri deducibili, detraibili ritenute). Recependo il parere delle Commissioni parlamentari e' stato stabilito che la responsabilita' dei CAF per visto infedele sia esclusa quando lo stesso visto sia stato indotto dalla condotta dolosa del contribuente. Qualora il CAF o il professionista, entro il 10 novembre dell'anno in cui la violazione e' stata commessa, trasmetta una dichiarazione rettificativa del contribuente, gli intermediari sono chiamati al pagamento della sola sanzione, ferma restando la richiesta di pagamento a carico del contribuente per l'imposta e gli interessi. In tali casi, la sanzione a carico del CAF o del professionista e' ridotta ad un ottavo se il versamento e' effettuato entro la stessa data del 10 novembre.

Un'altra novita' introdotta a seguito del parere del Parlamento e' l'unificazione alla data del 7 luglio dell'anno successivo al periodo d'imposta al quale si riferisce la dichiarazione, del termine per la presentazione del modello 730, sia se cio' avviene direttamente dal contribuente, sia se la trasmissione avviene tramite sostituto d'imposta oppure mediante CAF o professionista.

Considerato il diverso livello di responsabilita' nel nuovo processo di assistenza fiscale, viene demandata ad un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, da emanarsi entro il 30 novembre 2014, la razionalizzazione del sistema dei compensi per i sostituti d'imposta, i CAF ed i professionisti abilitati, senza incremento di oneri per i contribuenti e per il bilancio dello Stato.

int/dsk (segue)

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