lunedì 23 gennaio | 14:17
pubblicato il 23/set/2014 15:55

Confcommercio, Squeri (Fi): senza sterzata Italia finisce male

(ASCA) - Roma, 23 set 2014 - "I dati del Cerved sui fallimenti sono lo specchio di un'Italia, quella delle piccole e medie imprese, che nonostante gli sforzi per resistere alla crisi, non sa piu' che pesci prendere ed e' costretta ad arrendersi. Questo rende ancora piu' evidente quanto il pagamento dei debiti della P.A.

non sia una questione di scommesse ma di moralita'".Lo afferma in una nota il deputato di Forza Italia Luca Squeri, secondo il quale "altrettanto immorali e indegni di un Paese civile sono il livello della pressione fiscale e la stretta creditizia da parte delle banche".

"In tutto questo, la sinistra Pd si avvita sull'art. 18 e la delega fiscale, per il governo, si esaurisce nel 730 precompilato. Serve una sterzata o qui si finisce male", conclude Squeri.

Pol/Bac

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