domenica 22 gennaio | 16:05
pubblicato il 10/ott/2011 05:10

Condono/ Bossi frena. Forse in conversione Dl sviluppo

Cicchitto-Corsaro rilanciano, leader Lega: oggi vedo Tremonti

Condono/ Bossi frena. Forse in conversione Dl sviluppo

Roma, 10 ott. (askanews) - Norma contestata, norma rischiosa. Il condono divide la maggioranza, ieri è stato Umberto Bossi a manifestare il suo scetticismo. E nella fase delicata di un Governo che avanza sul filo, resta una carta da giocare, ma non subito. Difficile quindi che rientri nel Dl sviluppo, ennesimo banco di prova, specie con una norma che alimenta i malpancismi, nella maggioranza e dentro il Pdl. Se mai si creassero le condizioni, c'è una sola finestra: quella - spiega un ministro - "di un emendamento al Ddl di conversione del decreto sviluppo". Questa, almeno, è la speranza di chi nel partito spinge per il condono, e che non vede nella frenata di Bossi uno "stop definitivo. Quando vuole, chiude sul serio". Speranza cui danno voce Fabrizio Cicchitto e Massimo Corsaro: "La vera etica è salvare il Paese" dice il capogruppo Pdl alla Camera, che a Tremonti chiede di rispondere su come "abbattere la massa del debito e trovare le risorse per finanziare la crescita per ridurre la pressione fiscale". E sull'etica batte anche il vice, Corsaro, "perché gran parte del debito è imputabile all'evasione, e noi in questo momento ci rivolgiamo a chi di questo buco è stato responsabile". Berlusconi? "Credo la nostra proposta possa essere in linea con il suo pensiero". Il Cavaliere tiene infatti la carta sul tavolo. Ma dovrà giocare una nuova partita con Tremonti, contrario ad una misura 'incentivo' all'evasione; fare i conti con Bossi, che oggi affronterà il tema proprio con il ministro dell'Economia in un nuovo faccia a faccia a via Bellerio; e con i frondisti del partito, che nel chiedere un cambio di passo di ampio respiro - finanche un passo indietro del Cavaliere - partono dai singoli provvedimenti. Il condono, diceva ieri Roberto Formigoni, "non è la scelta giusta". Intanto l'ipotesi tiene banco, e finisce nel mirino di Confindustria (il condono - dice Emma Marcegaglia - "premia i furbi, non è la scelta giusta") e delle opposizioni: sarebbe "un favore agli evasori", dice Francesco Boccia (Pd), un'"infamia ingiustificabile" per l'Idv, pronta a scendere in piazza. E il Presidente Napolitano, nel messaggio a Stefania Prestigiacomo in occasione della giornata in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali, ha invitato ad uno sviluppo sul territorio fatto "con la dovuta attenzione alla sicurezza, alla incolumità pubblica ed al rispetto dell'ambiente e delle sue insostituibili risorse" .

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Parma
Pizzarotti: mi ricandido, non lascio un buon lavoro a metà
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: Gentiloni pronto a riferire in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4