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pubblicato il 07/ago/2013 17:36

Concordia: Vicari, affidare smantellamento a Palermo

Concordia: Vicari, affidare smantellamento a Palermo

(ASCA) - Roma, 7 ago - ''L'affidamento dello smantellamento della Costa Concordia allo stabilimento di Piombino anziche' a quello Fincantieri di Palermo rappresenterebbe una decisione dispendiosa ed ingiustificata. Per questa ragione ho inviato una lettera ai ministri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente, delle Infrastrutture, del Lavoro, della Coesione territoriale, oltre al presidente della Regione Siciliana ed al sindaco di Palermo, al fine di chiedere con fermezza che il capoluogo siciliano non sia escluso da un'importante occasione di rilancio. Nessuno vuole privare il porto di Piombino dei finanziamenti per le opere di ammodernamento, ma questo non puo' avvenire ancora una volta penalizzando il Sud, la Sicilia e la citta' di Palermo, dotata delle strutture piu' idonee ad accogliere la Costa Concordia, e da tempo individuata, anche da Fincantieri, come sede per lo smantellamento''. Lo ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico.

''Infatti per Palermo - continua il sottosegretario - questa commessa rappresenta una grande opportunita' di lavoro. Sono ben 200 gli operai attualmente in cassa integrazione nel sito Fincantieri di Palermo, ed e' evidente che lo smantellamento serva a dare nuove risorse a questa struttura. Inoltre al di la' dell'aspetto occupazionale il sito di Piombino, nonostante la sua posizione geografica favorevole, e' caratterizzato da gravi carenze strutturali per rimediare alle quali servirebbero lavori di adeguamento e di ampliamento dell'infrastruttura di almeno tre anni, oltre ad un ingente investimento economico stimato in circa 300 milioni di euro. Invece il sito di Palermo, che ha i requisiti tecnico-strutturali-professionali idonei per ricevere in porto la Concordia, al massimo necessiterebbe di un investimento di 45 milioni di euro. In ogni caso la distanza non puo' essere elemento di preferenza in quanto i costi del trasporto sono a totale carico del consorzio ''Titan-Micoperi' per conto della Costa Crociere. E' ovvio, quindi, che la scelta di Palermo non solo comporta un notevole risparmio di denaro pubblico, ma anche tempi immediati per liberare l'isola del Giglio dal relitto''. ''Mi auguro, percio', che tutti questi elementi portino la buona politica e la saggia e sana gestione della cosa pubblica ad affidare al sito di Fincantieri di Palermo lo smantellamento della nave Concordia'', conclude il sottosegretario Vicari.

com-ceg/cam/alf

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