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pubblicato il 19/giu/2013 14:20

Comuni: lubrificanti rigenerati e biodegradabili per sostenibilita'

(ASCA) - Roma, 19 giu - Sensibilizzare i Comuni sulle tematiche ambientali, aiutando i governi locali ad assumere un ruolo di punta nel processo di attuazione delle politiche in materia di acquisti verdi. E' questo l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato stamattina a Roma dall'Anci, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani, e il Gail, Gruppo aziende industriali della lubrificazione di Federchimica - Aispec. Il protocollo servira' a favorire l'utilizzo di oli lubrificanti rigenerati e oli biodegradabili da parte dei Comuni, e a divulgare nelle amministrazioni e presso l'opinione pubblica le informazioni sul loro minore impatto ambientale.

L'olio lubrificante rigenerato, infatti, possiede caratteristiche e prestazioni equiparabili ai lubrificanti ottenuti da cicli produttivi di prima raffinazione; percio' garantisce ai motori prestazioni adeguate, con vantaggi ambientali ed economici per le amministrazioni locali. La rigenerazione degli oli, che ne consente un uso prolungato, ha un effetto importante sull'ambiente,: innesca infatti un circolo virtuoso che porta a minori emissioni di particelle sottili e di CO2, minor consumo di energia, minori emissioni di sostanze cancerogene, riscaldamento atmosferico ed effetto serra. ''Gli Acquisti Verdi della PA - dichiara Filippo Bernocchi, Delegato Anci alle politiche energetiche ed ai rifiuti - non sono soltanto un sistema di economia di risorse, sono anzi, la testimonianza che tutta la filiera, partendo da una corretta raccolta differenziata, fino al reprocessing delle varie tipologie, e infine al reinserimento in prodotti utilizzabili, e' di effettiva utilita' per l'ambiente e si risolve anche in un fattore di risparmio sul piano delle finanze sempre piu' ristrette''. ''Il comparto industriale della rigenerazione degli oli usati - rileva Cesare Puccioni, Presidente di Federchimica - e' fondamentale per il nostro Paese; una branca della chimica virtuosa, che valorizza un rifiuto utilizzandolo come materia prima, salvaguardando cosi' l'ambiente. Federchimica firma questo accordo con grandissimo apprezzamento per la sensibilita' che le autorita' locali, attraverso ANCI, dimostrano oggi insieme al mondo della chimica verso i temi della salvaguardia ambientale. Incoraggiare gli acquisti pubblici verdi e' un preciso obiettivo per Federchimica.

L'obiettivo e' che tali acquisti siano applicati in modo piu' possibile omogeneo sul territorio nazionale, non prescindano da una solida interazione con il mondo industriale, siano adeguati e conformi alle linee guida europee''.

com/rus

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