mercoledì 22 febbraio | 03:15
pubblicato il 16/apr/2014 15:46

Cinema: domani 'Storie d'Aprile' l'occupazione nazista al 'Quadraro'

Cinema: domani 'Storie d'Aprile' l'occupazione nazista al 'Quadraro'

(ASCA) - Roma, 16 apr 2014 - Domani 'Storie d'Aprile': l'occupazione nazista nel quartiere di Roma Quadraro. Alle ore 17.30, al Centro Sperimentale di Cinematografia (via Tuscolana 1520 - Roma) si proiettera' infatti per la prima volta in assoluto il documentario ''Storie d'aprile - Donne al Quadraro'' di S. Miceli e K.Majenza. L'ingresso e' aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Il Centro Sperimentale di Cinematografia riapre le sue porte al quartiere in un' occasione cosi' importante per i cittadini del Quadraro. Il Csc auspica che il rapporto con il Municipio si rafforzzi e prosegua nel tempo: desidera infatti offrire ai cittadini tutto l'apporto necessario per la conoscenza e l'approfondimento della cultura cinematografica, perche' il proprio contributo sia utile alla crescita culturale del quartiere.

''Storie d'aprile'' racconta le esperienze di testimoni viventi di quegli anni, di quei mesi tremendi dell'occupazione nazista, in cui Roma paga il prezzo del suo coraggio con migliaia di morti. ''Li portaveno via cor caretto'', ricorda Ada Giacopetti, abitante del Quadraro, che suo padre lo ritrovo', pur non riconoscendolo per quanto era malandato, per le strade della borgata, dopo la deportazione in Germania. E c'e' anche chi, come Lidia Sabatini, il proprio padre lo vide per l'ultima volta quella maledetta mattina del 17 aprile 1944. Le donne del Quadraro dunque, private del lavoro dei loro uomini, portano avanti famiglie numerose inventandosi ogni giorno la vita, in attesa che i loro cari tornino a casa. Le speranze, pero', troppo spesso verranno deluse. ''Storie d'aprile'' racconta quei fatti attraverso la narrazione di Michela Ponzani, storica, e di Walter De Cesaris, autore del libro: ''La borgata ribelle', preziosa fonte di informazioni per tutti noi. Il racconto di Angelina De Lipsis, staffetta partigiana e di Clemente Scifoni, ''gappista', arricchiscono i contenuti del documentario con rivelazioni anche inedite su Don Gioacchino Rey, parroco di Santa Maria del Buon Consiglio, che si adopero' per tutelare la borgata, i rastrellati e le loro famiglie. Il documentario si avvale delle illustrazioni originali di valenti artisti: Valeria Fusca, Cristiano Scrocca, Edoardo Stoppacciaro, Daniela Palumbo, Tommaso Sirugo, Mauro Biani e Valentino Pala - che si sono occupati di ''raccontare' alcuni momenti della storia.

Le voci piu' belle del doppiaggio italiano, tra cui Roberto Chevalier, Isabella e Anna Rita Pasanisi, Roberto Stocchi, Rossella Acerbo, Simone Mori e Sandro Iovino, si sono prestate ad interpretare le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona il rastrellamento del Quadraro. Tutti coloro che hanno prestato la loro professionalita' a questo lavoro, lo hanno fatto in modo completamente gratuito. Un particolare ringraziamento va a Gigi Proietti per la disponibilita'.

com-ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Pd
Pd, Emiliano: non faccio a Renzi il favore della scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia