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pubblicato il 11/lug/2014 15:27

Centrodestra: Pizzolante (Ncd), non credo ineluttabilita' ricostruzione

(ASCA) - Roma, 11 lug 2014 - ''Non credo all'ineluttabilita' della ricostruzione del centrodestra. Realta' che, nella forma in cui l'abbiamo conosciuta per vent'anni, non esiste piu'. Cosi' come non c'e' piu' il centro-sinistra nella fase precedente all'avvento di Matteo Renzi. Tutte le categorie politiche che hanno caratterizzato la seconda Repubblica, a partire dal binomio berlusconismo-antiberlusconismo, sono tramontate. Non possiamo pensare di ricominciare dal passato''. A dirlo e' Sergio Pizzolante, vicepresidente dei deputati del Nuovo Centrodestra, in un'intervista a Formiche.net.

''Rilevo semplicemente - continua Pizzolante - la distanza incolmabile tra una forza moderata come il Nuovo Centrodestra, che ha assunto una storica responsabilita' di governo e guarda all'UE come destino politico fondamentale per i cittadini italiani, e una Lega Nord radicalmente ostile all'orizzonte comunitario oltre che alla moneta unica. Il Carroccio non e' piu' il partito a vocazione territoriale e federalista di Umberto Bossi, ma una forza lepenista, anti-immigrazione e no-euro. Al pari di Fratelli d'Italia.

Forza Italia, invece, e' un partito nostalgico, rivolto al ventennio berlusconiano come il Movimento sociale di Giorgio Almirante lo era nei confronti di quello mussoliniano''.

''Il nostro campo di azione - conclude Pizzolante - e' conquistare i 4 milioni di cittadini che nel voto europeo hanno scelto Renzi su premesse fortemente liberali e innovatrici, compreso un mercato del lavoro piu' flessibile e aperto, optando per un'altra formazione nella contemporanea tornata amministrativa. Distinguendo cosi' tra il premier e la cultura conservatrice del PD. Noi abbiamo il compito di aggregare tutta l'area moderata attualmente al governo. Un mondo che guarda con fiducia a Renzi ma non ha nulla a che fare con il Pd. La strada e' costruire gruppi unici con Unione di centro e Scelta civica. L'approdo e' creare un nuovo soggetto politico ancorato al Partito Popolare Europeo e fondato su programma liberale di rapporti fra cittadini e Stato'', conclude Pizzolante.

com/vlm

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