lunedì 23 gennaio | 15:54
pubblicato il 09/lug/2014 15:24

Centrodestra: da FdI con Ncd-Ln prove ricostruzione. Firme per primarie

(ASCA) - Roma, 9 lug 2014 - Prove tecniche di centrodestra.

Fratelli d'Italia ha lanciato una petizione per le primarie di coalizione per la scelta del candidato premier, dei sindaci e dei presidenti di Regione, raccogliendo l'adesione di esponenti di tutto l'arco dei partiti che un tempo si riconoscevano nel governo Berlusconi.

L'appello promosso da Ignazio La Russa, oltre che dagli altri esponenti di Fdi, e' stato sottoscritto da Giovanni Toti, Raffaele Fitto, Laura Ravetto, Mara Carfagna e Annagrazia Calabria per Forza Italia, Matteo Salvini per la Lega, Gaetano Quagliariello, Maurizio Lupi, Nunzia De Girolamo, Barbara Saltamartini e Fabrizio Cicchitto per Ncd.

La Russa si dice soddisfatto del risultato ottenuto.

''Dopo il successo di stamattina - spiega - mi aspetto prima della pausa estiva, la formazione di un comitato consultivo permanente e non solo, tra tutti i partiti che hanno partecipato oggi all'iniziativa''.

Un'ipotesi che trova d'accordo il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti. ''Credo - sottolinea - che sia il momento giusto per creare una consulta, un tavolo permanente in cui, pur ciascuno con le sue diversita', si possano gettare le basi per creare una federazione che sia vincente per il bene del Paese contro questo governo che non sta facendo niente di buono''.

Sostegno all'iniziativa anche da Ncd. ''Il compito principale che abbiamo - osserva Maurizio Lupi - e' evitare la dispersione dell'area moderata. Renzi ha cambiato la sinistra.

Non capisco perche' noi non possiamo lavorare per cambiare il centrodestra.

Divisi si perde. Torniamo a far tornare protagonisti i cittadini''.

''L'adesione all'iniziativa presa dagli amici di Fratelli d'Italia per l'adozione delle primarie come metodo di selezione dei candidati da parte del centrodestra riguarda evidentemente - rimarca Fabrizio Cicchitto - una scelta metodologica assai importante. Essa certo non supera le profonde differenze politiche sul governo, sulla politica europea, sulla leadership e sul tipo di partito che evidentemente non sono risolte dalla scelta di un metodo, ma da intese politiche che tuttora non esistono viste le divergenze sul merito di tutti questi problemi''.

pol/tmn

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Conti pubblici
Berlusconi: nuova manovra? Rimasti conti da pagare di Renzi
Pd
Pd nega tensione Renzi-Gentiloni su Agcom:non c'è inciucio con Fi
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Il Mascagni Luxury Dépendance entra nel circuito Space Hotels
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Samsung: incidenti del Galaxy Note 7 causati da batteria
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4