lunedì 27 febbraio | 15:17
pubblicato il 09/lug/2014 15:24

Centrodestra: da FdI con Ncd-Ln prove ricostruzione. Firme per primarie

(ASCA) - Roma, 9 lug 2014 - Prove tecniche di centrodestra.

Fratelli d'Italia ha lanciato una petizione per le primarie di coalizione per la scelta del candidato premier, dei sindaci e dei presidenti di Regione, raccogliendo l'adesione di esponenti di tutto l'arco dei partiti che un tempo si riconoscevano nel governo Berlusconi.

L'appello promosso da Ignazio La Russa, oltre che dagli altri esponenti di Fdi, e' stato sottoscritto da Giovanni Toti, Raffaele Fitto, Laura Ravetto, Mara Carfagna e Annagrazia Calabria per Forza Italia, Matteo Salvini per la Lega, Gaetano Quagliariello, Maurizio Lupi, Nunzia De Girolamo, Barbara Saltamartini e Fabrizio Cicchitto per Ncd.

La Russa si dice soddisfatto del risultato ottenuto.

''Dopo il successo di stamattina - spiega - mi aspetto prima della pausa estiva, la formazione di un comitato consultivo permanente e non solo, tra tutti i partiti che hanno partecipato oggi all'iniziativa''.

Un'ipotesi che trova d'accordo il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti. ''Credo - sottolinea - che sia il momento giusto per creare una consulta, un tavolo permanente in cui, pur ciascuno con le sue diversita', si possano gettare le basi per creare una federazione che sia vincente per il bene del Paese contro questo governo che non sta facendo niente di buono''.

Sostegno all'iniziativa anche da Ncd. ''Il compito principale che abbiamo - osserva Maurizio Lupi - e' evitare la dispersione dell'area moderata. Renzi ha cambiato la sinistra.

Non capisco perche' noi non possiamo lavorare per cambiare il centrodestra.

Divisi si perde. Torniamo a far tornare protagonisti i cittadini''.

''L'adesione all'iniziativa presa dagli amici di Fratelli d'Italia per l'adozione delle primarie come metodo di selezione dei candidati da parte del centrodestra riguarda evidentemente - rimarca Fabrizio Cicchitto - una scelta metodologica assai importante. Essa certo non supera le profonde differenze politiche sul governo, sulla politica europea, sulla leadership e sul tipo di partito che evidentemente non sono risolte dalla scelta di un metodo, ma da intese politiche che tuttora non esistono viste le divergenze sul merito di tutti questi problemi''.

pol/tmn

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Vitalizi
M5s: pensioni parlamentari come cittadini, basta ok a delibera
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Specie a rischio, dalla genetica molecolare un aiuto per salvarle
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech