domenica 26 febbraio | 11:04
pubblicato il 06/mar/2014 12:35

Centro: Tabacci, presto riunione con PI per elezioni europee

(ASCA) - Roma, 6 mar 2014 - ''Il 'Centro Democratico' e i 'Popolari per l'Italia', che affondano le proprie radici in entrambe le culture richiamate, ritengono urgente una nuova fase costituente che unisca quanti ad essi fanno riferimento e decidono di convocare in riunione congiunta, nei prossimi giorni, i propri organismi e i rispettivi parlamentari, per offrire, ad un'Italia ancora immersa in una lunga e difficile transizione politica e istituzionale, un percorso nuovo fatto di cultura politica, di democrazia interna e di collegialita' a tutti i livelli decisionali, nazionale e territoriale''. Lo dichiarano in un documento politico congiunto il leader di Centro Democratico Bruno Tabacci ed il capogruppo alla Camera dei Popolari per l'Italia Lorenzo Dellai.

''I rappresentanti del 'Centro Democratico' e dei 'Popolari per l'Italia' - spiegano - ritengono necessario promuovere un processo di ricomposizione politica e culturale partendo da se stessi ma con la massima apertura nei confronti di forze politiche e movimenti con comune ispirazione, nell'intento di rilanciare le due grandi culture politiche che tanto hanno dato alla costruzione dell'Italia repubblicana e dell'Europa comunitaria: quella del cattolicesimo politico e quella del pensiero liberal-democratico. Negli ultimi 20 anni queste due culture o si sono ridotte al lumicino o sono state svillaneggiate e stravolte da un leaderismo incompatibile con la natura democratica del pensiero politico dei cattolici democratici e del liberalismo. Il risultato e' che proprio in una fase storia storica di mutamenti senza precedenti che esigerebbe una politica dai forti profili valoriali e dalla visione di lungo periodo, essa si e' invece progressivamente banalizzata e la partecipazione dei cittadini si e' trasformata in tifoseria o in distacco''.

''In vista delle imminenti elezioni europee, ''Centro Democratico'' e ''Popolari per l'Italia'' - conclude il documento - ripropongono l'idea di una lista di larga aggregazione e di forte ispirazione europeista e antipopulista, nella quale possano riconoscersi tutti i partiti della attuale maggioranza di governo che si richiamano alle famiglie europee dei Popolari e dei Liberal-democratici''.

com-sgr/red

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Sinistra
Lavoro, scuola, ambiente: abito classico per la sinistra ex Pd
Lavoro
Renzi: ruolo Stato non è offrire reddito ma lavoro di cittadinanza
Pd
Orlando: mi candido per guidare il Pd, non contro qualcuno
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech