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pubblicato il 06/mar/2014 12:35

Centro: Tabacci, presto riunione con PI per elezioni europee

(ASCA) - Roma, 6 mar 2014 - ''Il 'Centro Democratico' e i 'Popolari per l'Italia', che affondano le proprie radici in entrambe le culture richiamate, ritengono urgente una nuova fase costituente che unisca quanti ad essi fanno riferimento e decidono di convocare in riunione congiunta, nei prossimi giorni, i propri organismi e i rispettivi parlamentari, per offrire, ad un'Italia ancora immersa in una lunga e difficile transizione politica e istituzionale, un percorso nuovo fatto di cultura politica, di democrazia interna e di collegialita' a tutti i livelli decisionali, nazionale e territoriale''. Lo dichiarano in un documento politico congiunto il leader di Centro Democratico Bruno Tabacci ed il capogruppo alla Camera dei Popolari per l'Italia Lorenzo Dellai.

''I rappresentanti del 'Centro Democratico' e dei 'Popolari per l'Italia' - spiegano - ritengono necessario promuovere un processo di ricomposizione politica e culturale partendo da se stessi ma con la massima apertura nei confronti di forze politiche e movimenti con comune ispirazione, nell'intento di rilanciare le due grandi culture politiche che tanto hanno dato alla costruzione dell'Italia repubblicana e dell'Europa comunitaria: quella del cattolicesimo politico e quella del pensiero liberal-democratico. Negli ultimi 20 anni queste due culture o si sono ridotte al lumicino o sono state svillaneggiate e stravolte da un leaderismo incompatibile con la natura democratica del pensiero politico dei cattolici democratici e del liberalismo. Il risultato e' che proprio in una fase storia storica di mutamenti senza precedenti che esigerebbe una politica dai forti profili valoriali e dalla visione di lungo periodo, essa si e' invece progressivamente banalizzata e la partecipazione dei cittadini si e' trasformata in tifoseria o in distacco''.

''In vista delle imminenti elezioni europee, ''Centro Democratico'' e ''Popolari per l'Italia'' - conclude il documento - ripropongono l'idea di una lista di larga aggregazione e di forte ispirazione europeista e antipopulista, nella quale possano riconoscersi tutti i partiti della attuale maggioranza di governo che si richiamano alle famiglie europee dei Popolari e dei Liberal-democratici''.

com-sgr/red

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