mercoledì 07 dicembre | 18:21
pubblicato il 18/giu/2016 22:30

Centristi al ballottaggio, divisi o uniti dipende da Italicum

In vista politiche serve aggregazione, ma posizioni sono lontane

Centristi al ballottaggio, divisi o uniti dipende da Italicum

Roma, 19 giu. (askanews) - Ormai da mesi, con alle porte l'ultima fase della legislatura, il centro, come luogo politico, è attraversato da fermenti sotterranei. Un fiume carsico destinato a uscire allo scoperto subito dopo i ballottaggi. La posta in ballo è grossa: la sopravvivenza dell'area moderata nella politica nazionale con l'Italicum.

Se la legge elettorale (e questo, al momento, è l'orientamento del premier Matteo Renzi) non verrà modificata, spostando l'attribuzione del premio di maggioranza dalle liste alle coalizioni, l'opinione comune del frammentato arcipelago centristra è che è necessario aggregarsi. Il problema è come.

Il primo turno ha decretato che la compagine elettoralmente più forte è quella di Ncd, anche se i risultati non sono stati esaltanti: a Torino il candidato sindaco Roberto Rosso ha ottenuto il 5,05%; la lista Milano popolare in appoggio di Parisi ha guadagnato il 3,13%; Roma popolare (con Marchini) l'1,28%; Napoli popolare (in appoggio a Valeria Valente) l'1,99%. Come tale, sarebbe proprio il partito di Angelino Alfano a dover prendersi la responsabilità di dare il via al progetto di aggregazione. Ma c'è da risolvere, prima di tutto, un problema interno legato alla collocazione di Ncd e certificato anche dalle alleanze al primo turno. Non tutti, infatti, dentro il partito, vedono ormai di buon occhio l'alleanza con il Pd e vorrebbero un ritorno nell'alveo del centrodestra.

E poi ci sono le forze più piccole, quelle destinate alla scomparsa senza progetti aggregativi. Ala, in particolare, è uscita penalizzata dal primo mini-test elettorale che ha visto il partito schierato ufficialmente a Napoli (1,42% l'apporto garantito a Valeria Valente) e, indirettamente, a Cosenza. Un test che ha un po' ridimensionato il "potere contrattuale" dei verdiniani, il cui ruolo resta però importante (quando non fondamentale) per il governo al Senato. Ma le elezioni sono un'altra cosa. Ormai da qualche settimana Ala e Scelta civica stanno discutendo di possibili sinergie, ma dato il peso elettorale di entrambe le formazioni non potrà certo essere questo il progetto centrale. Che, del resto, prima di partire ha già perso pezzi: si sono già sganciati i "Moderati" di Giacomo Portas (titolare dell'appetibile marchio), che a Torino, dove il movimento è nato, hanno ottenuto il 5,93% a sostegno di Fassino. Incassando l'inaspettato plauso pubblico di Alfano, che a Portas ha detto: "È un risultato che supera, in termini di consenso, Forza Italia e Lega, dimostrando che l'area dei moderati è fortemente sentita dai cittadini". Complimenti ricambiati dal parlamentare torinese eletto alla Camera nel Pd, secondo cui "tra Zanetti e Verdini, Alfano è l'unica proposta davvero credibile nel centro politico".

Ci sono poi i tosiani di "Fare!", che in Parlamento sostengono le riforme del governo, e i Conservatori e riformisti di Raffaele Fitto, che però portano avanti le loro posizioni nell'area di centrodestra.

Insomma tutti (o quasi) convinti di doversi unire ma, al momento, tutti divisi appassionatamente. Dopo i ballottaggi si vedrà.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
L.Bilancio
L.Bilancio, governo pone fiducia in aula Senato su art.1
Fi
Fi, Berlusconi ricoverato. Zangrillo: stress, a breve dimesso
Pd
Pd, Orfini: ok sostegno militanti ma sia senza rabbia
Governo
Mattarella frena corsa al voto,prima sistema elettorale uniforme
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni