sabato 03 dicembre | 13:27
pubblicato il 12/feb/2014 12:00

Cav sorpreso da Renzi. "Ma Pd si scanna e sondaggi premiano Fi"

"Ok a riforme solo se non si stravolge il patto"

Cav sorpreso da Renzi. "Ma Pd si scanna e sondaggi premiano Fi"

Roma, 12 feb. (askanews) - Opposizione. Responsabile, ma fino a un certo punto. Perchè certo non ci si può sottrarre a priori al tavolo della legge elettorale e delle riforme (ovviamente finchè i patti vengono rispettati), ma non si può neanche pensare di stare zitti e buoni fino al 2018. Anche perchè "nei sondaggi Forza Italia cresce quando è più critica verso il governo". Silvio Berlusconi continua a pensare che la partita in questo momento si stia giocando tutta nel campo del Pd e che bisogna valutare le prossime mosse in base al redde rationem che si avrà domani tra Renzi e Letta durante la Direzione dem. Tornato oggi nella Capitale, tuttavia, il Cavaliere ha analizzato lo stato dell'arte con alcuni big del partito. La sintesi ufficiale è affidata al pupillo del momento, Giovanni Toti: "Forza Italia - spiega - starà all'opposizione", un eventuale governo Renzi "sarebbe il terzo non eletto dai cittadini" e il sindaco di Firenze sarebbe "il terzo presidente del Consiglio che entra a palazzo Chigi attraverso staffette o ribaltoni di vario genere", ergo "occorrerà prima o poi ridare la parola agli elettori". Un giudizio piuttosto tranchant e d'altra parte l'ex premier non avrebbe nascosto di essere rimasto stupito dalla "svolta" renziana, proprio lui che si era fatto apprezzare per essere il nuovo. Fino a pochi giorni fa lo stesso Denis Verdini gli aveva confermato che l'intenzione del sindaco di Firenze non era quella di prestare il fianco a manovre di palazzo. Poi, durante gli incontri del week end dedicati alla legge elettorale, la constatazione del cambio di registro. "Lo stanno pressando" avrebbe argomentato il Cavaliere, riferendosi chiaramente ai cosiddetti poteri forti. La parola d'ordine è dare addosso all'operazione Renzi, ma Berlusconi valuta anche il vantaggio di avere di fronte un Pd letteralmente frantumato. E dunque, è il ragionamento del Cavaliere, tocca "digerire" questo governo almeno per un po. Quanto al futuro, bisogna anche vedere - ironizzano dalle parti di piazza san Lorenzo in Lucina - quanto durerà la convivenza tra il segretario democratico e Angelino Alfano. Non ci gira attorno Daniela Santanché: "I traditori - dice in una nota - non si smentiscono mai. Alfano ha tradito Berlusconi, Alfano tradisce Letta per Renzi. Non c'è il due senza il tre". Ma nel mirino del premier azzurro c'è anche Giorgio Napolitano che oggi è arrivato a bollare come "sciocchezze" l'ipotesi di un voto anticipato. Attaccare un governo Renzi, in fondo, significa attaccare anche lui.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari