domenica 04 dicembre | 05:12
pubblicato il 26/ott/2011 18:53

Cattolici/ Ricerca Ipsos: Ok base a più impegno,no a nuova Dc

Gli elettori con Bagnasco: purificare aria.Ma il centro non piace

Cattolici/ Ricerca Ipsos: Ok base a più impegno,no a nuova Dc

Roma, 26 ott. (askanews) - La volontà di nuovo impegno diretto dei cattolici in politica è molto forte e il monito del Presidente della Cei Angelo Bagnasco il 27 settembre al summit di Todi ("C'è da purificare l'aria, perché le nuove generazioni - non restino avvelenate") è radicato nell'elettorato cattolico praticante e non (67% del campione rappresentativo è molto o abbastanza d'accordo, il 25% poco o per niente, il 9% non risponde). Ma solo l'11% dei cattolici adulti italiani ritiene che questo rinnovato impegno deve sfociare nella nacita di una nuova forza organizzata dei cattolici, a fronte di un 83% che ne è contrario ed un 6% che non sa esprimersi. E' uno dei dati più significativi dell'indagine Ipsos 'Cattolici e politica: tra astensionismo e voglia di impegno', commissionata dalla Fondazione Achille Grandi per il bene comune, presentata oggi dalle Acli a Roma. Dalla quale emerge una sfiducia sempre più marcata degli italiani, cattolici come non cattolici, sia nei confronti delle istituzioni rappresentantive che nelle forze politiche attuali di centrodestra, centrosinistra e anche centro. Che si traduce in un 'astensionsimo' per scelta sempre più consistente. Solo il 25% degli intervistati ha fiducia nel Senato, solo il 22% nella Camera, solo il 14% nei partiti. E quindi il 75% non ha fiducia in chi siede a palazzo Madama, il 78% in Montecitorio, il 76% nelle forze politiche. Fra queste ultime, poi, gli elettori cattolici (praticanti e non) il centrodestra continua ad essere lo schieramento preferito ma in costante calo di consensi: 47% contro il 49,1% di un anno fa e il 51,8% del 2008. Mentre il centro (Udc,Fli,Api,Mpa) non cresce negli ultimi dodici mesi (16,2% contro 16,8%, a fronte dell'11% del 2008). Con invece un pò in crescita il centrosinistra: 35,1% a fronte del 33,7% di dodici mesi fa e del 32,3% del 2008. In generale, poi, secondo la ricerca, gli italiani pensano che la politica debba esprimere una sintesi dei valori cattolici e laici (39%) o che la presenza della Chiesa nella politica italiana sia eccessiva (36%).

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari