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pubblicato il 07/giu/2013 17:40

Cattolici: Costalli (Mcl), recuperare unita'. In autunno nuova Camaldoli

(ASCA) - Roma, 7 giu - ''L'appello ai cattolici e' di recuperare l'unita' e il lavoro fatto a Todi 1 e 2 per mettere insieme un lavoro che ci porti in autunno a quella che chiamiamo una 'nuova Camaldoli' cioe' ad una nuova formulazione di un programma in cui i cattolici possono portare le proprie posizioni''. Lo ha dichiarato il presidente del Movimento cristiano lavoratori, Carlo Costalli aprendo i lavori del Consiglio generale Mcl riunito a Roma oggi e domani per fare il punto sulla situazione politica italiana.

Una 'nuova Camaldoli' ispirata al documento programmatico del luglio 1943 stilato da circa cinquanta esponenti cattolici che servi' come linea politica per la Democrazia Cristiana nel dopoguerra.

Il mondo cattolico, ha sottolineato Costalli, ''non deve arrendersi al declino: dobbiamo dare sempre piu' forza e continuita' a una linea di presenza, partendo dai contenuti, rafforzando le reti che abbiamo costruito, recuperando il meglio anche dal lavoro fatto con il Forum del lavoro, fino a Todi 2''.

Tra le proposte del Mcl il lavoro e' la ''priorita' assoluta'' da rilanciare con un ''fisco piu' leggero per imprese e lavoratori''. Altro punto focale sono le riforme istituzionali: ''La riforma dell'architettura istituzionale - ha spiegato Costalli - deve andare di pari passo con l'approvazione della legge elettorale. Il problema e' che se non c'e' una spinta forte dal basso, le riforme non si faranno mai, per questo il popolo cattolico deve mobilitarsi.

Serve una spinta di classe, questo e' il tema che deve portare avanti il mondo cattolico''.

Terzo punto centrale e' il rinnovamento della politica: ''E' necessario ridare vitalita' e democrazia interna a forze politiche rinnovate che consentano alla societa' di rappresentarsi''.

Per il presidente del Mcl e' inoltre ''una follia andare a votare con questa legge elettorale. Oggi abbiamo un'occasione storica per fare le riforme istituzionali anche perche' c'e' un presidente della Repubblica che ci sta scommettendo tutto.

Questi sono i temi su cui cerchiamo di portare all'unita' il mondo cattolico''.

''I valori non negoziabili sono la base di partenza non di arrivo'', ha concluso Costalli e ''credo che l'elettorato cattolico se motivato bene e' ancora in una percentuale alta, adesso e' ancora smarrito e deluso''. dab/mau/ss

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