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pubblicato il 13/lug/2011 20:02

Caso Ruby/Difesa Minetti: Una delle altre, non una 'tenutaria'

L'udienza rinviata al prossimo 3 ottobre

Caso Ruby/Difesa Minetti: Una delle altre, non una 'tenutaria'

Milano, 13 lug. (askanews) - Per l'accusa è colei che si occupava della gestione e dei compensi delle ragazze ospiti alle serate di Arcore. Per la difesa Nicole Minetti non era certo la "tenutaria" dell'organizzazione delle serate, ma "una delle altre". Una donna che aveva avuto un "rapporto affettivo" con il premier, e "come in una ruota", aveva avuto un momento di auge. Non esistono argomenti accusatori, per l'avvocato Pier Maria Corso che oggi, davanti al gup Maria Grazia Domanico, ha chiesto il non luogo a procedere per il consigliere regionale, con Emilio Fede e Lele Mora accusata di induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile, nel caso Ruby. Minetti era semplice "condomina" di via Olgettina, nessuna gestione degli appartamenti. Né c'era alcuna organizzazione, secondo la difesa. Dalle intercettazioni risulta che "ognuna giocava in proprio" ha affermato il legale, in assoluta autonomia. Proprio le intercettazioni rappresentano uno degli elementi per cui il collegio difensivo ha chiesto la nullità della conclusione delle indagini e della richiesta di rinvio a giudizio. In 17 telefonate di Ruby sarebbe oscurato l'interlocutore, motivo per cui vi sarebbe violazione del diritto di difesa. Non luogo a procedere e in subordine per non aver commesso il fatto, la richiesta presentata al gup. Corso ha parlato di "plurime verità di Ruby", sottolineando peraltro come la ragazza marocchina, dalle intercettazioni non parli mai della Minetti. Nessun contatto sarebbe poi emerso tra le due prima della notte in cui Ruby venne portata in questura, dopo essere stata fermata per un furto. Tra le due, agli atti, precisa il legale, non esiste il presunto bacio saffico di cui aveva fatto cenno il procuratore Pietro Forno nel corso del suo intervento. Esiste un'immagine in cui si vedono due ragazze che si danno un bacio vicino alla bocca. Foto che il legale ha affiancato ad una riproduzione di una tela di Solomon in cui due giovani, sedute su una panchina, hanno lo stesso atteggiamento, in un'atmosfera innocente. Nel caso Ruby, "abbiamo proprio tutti gli elementi di una struttura organizzativa, abbiamo l'arruolatore, abbiamo il fidelizzatore, e abbiamo, possiamo dire, l'amministratore del bordello, colui che paga le dipendenti, colui che si occupa della location" aveva detto il procuratore Forno nel corso del suo intervento davanti al gup. Di fronte a cui nei giorni scorsi, i difensori del direttore del tg4, Mora e oggi della Minetti hanno chiesto il non luogo a procedere. Prossimo appuntamento il prossimo 3 ottobre, data che era stata già prescelta come utile per nominare un perito per intercettazioni.

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