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pubblicato il 20/nov/2013 10:56

Caso Ligresti: Leva (Pd), non si poteva andare in ordine sparso

(ASCA) - Roma, 20 nov - ''Su un tema come questo non era possibile andare in ordine sparso, chi si candida alla segreteria di un partito dovrebbe conoscere le regole della politica. Io stesso nei giorni scorsi avevo invitato i candidati alla segreteria del partito a non declinare questa vicenda nel dibattito congressuale. Negli ultimi giorni c'e' stata una rincorsa a chi aggiungeva una parola''. Lo ha affermato Danilo Leva, deputato e responsabile Giustizia del Partito Democratico, intervenendo questa mattina ad Agora', su Rai Tre. ''Ho sottolineato fin da subito l'inopportunita' di quelle telefonate tra il Guardasigilli e la famiglia Ligresti, soprattutto della prima telefonata. La mozione di sfiducia, pero' - ha concluso Leva - implicava un qualcosa in piu'. Ricordiamoci che stiamo parlando di fatti non penalmente rilevanti, come ha spiegato anche la Procura di Torino''.

com-brm/sam/rob

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